
Santiago del Cile.– Cuba da molto tempo dsiderava titoli nella velocità e il 31 novembre, nello Stadio Nazionale di Santiago del Cile, una donna
è salita sullo scalino più alto del podio, nei cento metri piani.
Il suo nome è Yunisleidy de la Caridad García.
È la recordista nazionale, con 11.08 secondi, dal mese di maggio di quest’anno e ancora non crede d’essere la campionessa panamericana.
«Sono molto nervosa. Non sò che dire. Sono molto contenta. Nonè è stato il mio miglior tempo (11.36), ma in questa pista ho dato tutto», ha detto pochi minuti dopo la sua vittoria.
Dall’ edizione La Habana-1991, quando Liliana Allen conquistò i cento metri, nessuna rappresentate di Cuba aveva più ottenuto il titolo e da
Mar del Plata-1995, con Allen al secondo posto, l’Isola grande delle Antille non aveva più vinto una medaglia nella prova più rapida dell’atletica.
«Sapevo, dalla semifinale, d’avere la possibilità di vincere una medaglia. Sapevo che le rivali non erano nella forma migliore e nemmeno io, ma sapevo che potevo vincerle».
Cuba ha vinto anche una medaglia d’argento e una di bronzo nel salto in lungo, con Alejandro Parada e Maikel Vidal.
Parada ha aperto con un errore come il suo compagno. Poi ha registrato 7,86 metri, foul, 8,00, foul e 8,01, mentre Vidal ha fatto un salto non valido e dopo 7,85 m, foul, 8,01 e foul.
Il colombiano Arnovis Dalmero si è imposto con 8,08.
«Ero molto compreso su quello che dovevo fare, tutto è mentale: sarà stato il freddo,ogni cosa. ma io volevo fare il mio salto migliore. Sono contento perchè ho saltato due volte 8 metri».
Vidal ha detto che «la medaglia di bronzo significa molto, perchè è il prodotto di tutto un anno, nel quale ho sofferto una lesione. Mi sento bene perchè ho superato gli 8 metri». (GM/Granma Int.)




