
«Cuba continua s fare storia nel mondiale di lotta di Belgrado. Dove l’allegria è giunta con il re olimpico Luis Orta, che ha conquistato il suo primo titolo del mondo. Il campione di La Güinera ha dimostrato che nella nuova divisione è anche candidato al podio di Parigi-2024».Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha elogiato così l’impegno del giovane avanero.Il suo trionfo ha posto Cuba, nello stile grecoromano durante l’incontro mondiale, al secondo posto per nazioni, con due medaglie d’oro e una di bronzo, superat solo dall’Azerbaigian con la stessa quantità di vittorie più tre medaglie d’argento. L’Isola grande delle Antille è stata una delle tre nazioni che hanno celebrato due medaglie d’oro. Oltre al Azerbaigian, il Kirguistán ha ottenuto due gladiatori nel podio più alto.
Díaz-Canel si è congratulato per l’arrivo dell’altro titolo cubano con il suo protagonista.
«Che allegria la formidabile attuazione di Gabriel Rosillo, che contro i pronostici ha vinto il titolo mondiale di lotta a Belgrado. Dopo un lungo periodo lontano dai materassini, il santiaghero ha conquistato il risultato più importante della sua carriera. Felicità». (GM/





