
«Giungeremo a Tokio-2020 con una delegazione libera dal doping. Ê stato realizzato il controllo necessario, con l’Organizzazione Nazionale Antidoping della Repubblica di Cuba e del Laboratorio Antidoping de L’Avana», ha annunciato Osvaldo Vento, presidente dell’Inder, nel suo account in Twitter.
E non poteva essere altrimenti. Nonostante il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba, il Laboratorio Antidoping de L’Avana si mantiene tra i quattro centri di questo tipo accreditati in America.
Rodny Montes de Oca, direttore dell’istituzione, ha dichiarato in una conferenza stampa che «di fronte a Tokio-2020, abbiamo analizzato 1 300 - 1 400 mostre di professionisti nazionali e foranei di Messico, Ecuador, Panamá, Cile, Perù, Repubblica Dominicana, Venezuela, Honduras e Nicaragua».
Il Laboratorio Antidoping de L’Avana applica criteri di qualità che permettono di rinnovare ogni anno il suo accredito di fronte agli organismi di rifermento dello sport mondiale dal 2003.
«Una delegazione di nostri specialisti è convocata per Tokio», ha informato Montes de Oca che ha anche informato che l’entità gestirà il controllo delle prove dei Giochi Centroamericani e dei Caraibi 2022, con sede in El Salvador. ( GM – Granma Int.)




