ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Arlen López. Photo: Radio Habana Cuba

Arlen López, che ha lavorato sempre da destra ed ha colpito da tutti gli angoli l’algerino Younes Nemouchi, ha compiuto la missione di realizzare il secondo trionfo di Cuba nel Campionato Mondiale di Boxe con sede a Ekaterimburgo, in Russia.

Due ore dopo la stretta vittoria del peso mosca Yosbany Veitía che ha aperto la lista dei successi, il re olimpico di Río de Janeiro 2016 fatto valere la sua capacità lascindo senza opzioni lafricnao sul ring A del Centro Internazionale delle Esposizioni di Ekaterimburgo.

«Lo considero un buon incontro trattandosi del primo, perché ha seguito le indicazioni ed ho migliorato ogni minuto, d’assalto in assalto, applicando varie tecniche e tattiche», ha detto alcuni istanti dopo aver ascoltato il verdetto di 5-0.

L’uomo che cerca di riconquistare lo scettro ottenuto a Doha 2015, ha superato con disinvoltura la media e la breve distanza, ha collocato buoni ganci, colpendo il volto del suo antagonista al quale non è bastata la volontà di combatterlo.

«Ho confermato la mia buona forma che nella misura dell’avanzata dell’evento migliorerà», ha aggiunto Arlen.

«L’importante è aver utilizzato tutte le azioni che avevamo pianificato, tra le quali fermarmi a destra per allenarmi in questa variante», ha indicato.

Sabato nel pomeriggio hanno avanzato in questa divisione il dominicano Euri Cedeño, il suo rivale di ieri e il russo Gleb Bakshi, con il quale potrebbe disputare la medaglia di bronzo domani.

Veitía ha lottato più duramente per superare 3-2 l’algerino Mohamed Flissi, il terzo nella lista universale di quattro anni fa, ma si è regalato l’opportunità di mantenersi in competizione, ricercando il modo di superare la forma mostrata ora. (Radio Habana Cuba/ GM– Granma Int.)