ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Maria Zajarova Photo: Hispan TV

La Russia ha denunciato i tentativi dell’ Occidente di boicottare il Mondiale di Calcio , con il pretesto del presunto attacco chimico contro il doppio agente agente Serguei Skripal, nella città inglese di  Salisbury, ha  informato Prensa Latina.
«Per l’Occidente, è una specie di sogno dorato, il principale obiettivo», ha dichiarato la portavoce della Cancelleria russa, María Zajarova, commentando le azioni dell’occidente per espellere più di 140 diplomatici di questa nazione.
«Ho l’impressione che sia una cosa che ricorda l’espressione russa “di lasciare tutto in modo tale che non cresca l’erba” e questo sembra essere il proposito, di far sparire il Mondiale di Calcio della Russia», ha commentato la funzionaria a Quinto Canale.
«Tutto si concentra in questo pallone, per impedire persino a Dio di riuscire a toccare il campo di gioco», ha detto in tono ironico la portavoce.
 Al principio del marzo scorso, il quotidiano The Times aveva ammesso la possibilità che gli Stati Uniti e l’Europa avessero preso la decisione di boicottare il Mondiale di Calcio se si dimostrava l’implicazione russa nel caso di Skripal.
Poi Islanda, Danimarca e Svezia hanno considerato possibile partecipare al riferito boicottaggio, ha segnalato la stampa locale.
La Zajarova ha considerato che il rifiuto, dal primo momento, di Londra, di rispondere  a diverse richieste di Mosca per collaborare nel caso di  Skripal o di dare  informazioni su quanto è successo apre sospetti sull’implicazione  britannica nel fatto.
«Noi manchiamo ancora oggi di notizie ufficiali su quanto è accaduto a Salisbury,  e la sola informazione su cui contiamo ci è giunta ieri e si riferisce al miglioramento della saluate di Julia, la figlia di Skripal, anche lei colpita lo scorso 4 marzo. ( GM – Granma Int.)