ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Caracas-. La stampa  venezuelana  ha segnalato la partecipazione del presidente Nicolás Maduro e della stella  argentina Diego Armando Maradona in una partita amichevole di calcio in questa capitale.
Hanno partecipato al gioco, realizzato nel campo della Polizia Militare a  Fuerte Tiuna, anche il  vicepresidente esecutivo, Tareck El Aissami; il ministro per la Gioventù e lo Sport, Pedro Infante; il titolare per l’Educazione Universitaria, Scienza e Tecnologia, Hugbel Roa e il governatore dello stato di Carabobo, Rafael Lacava.
Hanno dimostrato la loro abilità anche dei bambini che poi hanno avuto l’opportunità di stare con Maradona, chiedergli autografi e  fare fotografie.
Durante l’attività il  mandatario ha regalato all’idolo argentino una fotografia incorniciata nella quale appare il giocatore con il comandante Hugo Chávez, e inoltre una giacca e un basco tricolori e la maglietta della squadra nazionale con il numero 10 e il suo nome.
Dopo i ringraziamenti per il gesto e l’affetto del popolo e del governo del Venezuela, il calciatore ha segnalato il forte carattere del presidente Maduro che ha affrontato i tentativi di distruggere la Rivoluzione Bolivariana perpetrati dalla  destra nazionale e internazionale.
«Mettermi questa maglietta significa molto per il Comandante, per Nicolás (Maduro), per aver resistito contro un mucchio di aggressioni dell’opposizione e significa dirgli che siamo fermi, siamo tutti soldati della Patria Grande», ha segnalato.
«Ho visto Nicolás (Maduro) forte e ho conosciuto molta gente che non s’indebolisce. Nel calcio anche se perdi 3-0 non t’indebolisci,e tu hai giocato per il tuo popolo», ha detto Maradona che si trova in Venezuela per precisare i dettagli del programma “De la Mano del Diez”, che inizierà il 1º dicembre con la multinazionale Telesur, per analizzare nei particolari la Coppa di Calcio che si giocherà in Russia ne 2018 ( Traduzione GM – Granma Int.)