ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I Domadori di Cuba saranno presenti nella Serie Mondiale con le loro principali figure. Photo: Ricardo López Hevia

Cuba vuole competere nel calendario della APB (Boxe Professionale della AIBA) il prossimo anno, se l’organismo rettore della disciplina permetterà l’inclusione in questo torneo di quei pugili che combattono nella Serie Mondiale  (WSB).

Il verdetto finale si conoscerà durante lo svolgimento del Congresso Straordinario della  AIBA, previsto per il 20 dicembre, a Losanna, in Svizzera.

Cuba desidera partecipare alla  APB come alla WSB con le sue principali  figure, sempre e quando  le due competenze non coincidano in date vicine.

Se ci sarà luce verde per i pugili nelle due competenze, la franchigia dei Domatori di Cuba metterà nella VII Serie Mondiale le seconde e terze e figure durante la tappa classificatoria e nei quarti di finale s’inseriranno gli uomini migliori per categoria di peso.

La Federazione  Cubana di Pugilato vuole includere i suoi pugili nazionali nella APB, perchè si adattino a combattere con uomini che vedranno con frequenza nelle gare mondiali e olimpiche.

Va ricordato che quest’anno la AIBA  ha permesso la presenza di professionisti nei Giochi Olimpici, includendo quelli che militano nella APB.

Alberto Puig de la Barca, commissario  nazionale della disciplina, ha detto che  per Cuba il principale torneo continuerà ad essere la WSB; mentre la APB, ha detto,  avrà uno o due atleti per peso secondo la forza che si tenga nella divisione.

“Abbiamo interesse a convalidare  il titolo della VI edizione della Serie Mondiale senza che  questo limiti di fare incursione nella  APB, dato che abbiamo uomini con esperienza e qualità mondiale in quasi tutte le divisioni”, ha aggiunto Puig.
“Prima di fare incursioni nella  APB, la Commissione Nazionale sta studiando la possibilità d’effettuare  alcuni incontri d’esibizione con pugili di questa competenza senza dare  dettagli, aspettando quello che si adotterà  prossimamente a Losanna”. (Traduzione GM – Granma Int.)