ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Sembrava che l’arbitro brasiliano  Heber Lopes  volesse aggravare  la finale della Coppa America Centenario con le due espulsioni nel primo tempo, ma Argentina e Cile hanno saputo resistere con dieci giocatori, anche se alla fine non hanno segnato e il duello è terminato con tre trepidanti rigori a favore del Cile.
Le stelle Arturo Vidal e Lionel Messi hanno sbagliato i loro invii già all’inizio con il crack del Barcellona, mandando il pallone sui più alti gradini del MetLife Stadium, a Nuova Jersey.
Un cattivo presagio per le due squadre che hanno tirato una e un’altra volta, sino a che il cileno Claudio Bravo ha parato il tiro di Lucas Biglia e Francisco Silva ha perforato la rete con un missile dorato.
L’arbitro di Paraná, con una carriera che include 14 cartellini rossi nelle ultime 27 partire e nove espulsioni  nelle nove precedenti, ha mandato fuori campo il cileno  Marcelo Díaz alla mezz’ora di gioco e poco dopo l’argentino  Marco Rojo,  che non meritava un castigo così duro per una mancanza a centro campo.
Le due squadre hanno cambiato strategia ed è cresciuta la lotta con la grande figura di Javier Masherano, l’argentino salvaguardia dei difensori e per la tranquillità del portiere Romero.
Gli argentini avevano la vittoria nei piedi di Gonzalo Higuaín, che ha perso una bella occasione da solo davanti al portiere, un dettaglio che ha pesato molto per la squadra biancoazzurra, senza titoli dalla Coppa dell’Ecuador del 1993 ( Traduzione GM – Granma Int.)