ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Mijaín López sarà per la terza volta il portabandiera olimpico cubano. Photo: Ricardo López Hevia

Superare le 24 medaglie dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 e i cinque titoli di Londra 2012 sono gli obiettivi principali della squadra cubana che parteciperà al prossimo appuntamento  estivo di  Río de Janeiro, in Brasile, nell’agosto prossimo.
Il Dr. Antonio Becali, presidente dell’Inder,  lo ha affermato in un incontro con la stampa nell’Istituto Internazionale di Giornalismo José Martí, confermando che  Mijaín López sarà il portabandiera della delegazione per la terza edizione consecutiva.
Poi ha elogiato il lavoro degli sportivi cubani nel difficile e sempre più competitivo processo di classificazione nelle discipline olimpiche.
Il fatto d’avere 107 atleti assicurati con l’aspirazione di giungere a 120 o 130, evidenzia la qualità dello sport cubano, dato che è divenuto più complesso classificarsi per le Olimpiadi.
“Ora la maggioranza dei punti si ottiene per ranking e per essere bene ubicati è obbligatorio competere e avere buoni risultati in tutto il ciclo”, ha detto il dirigente, cosciente che si deve avare una miglior visione di fronte al prossimo ciclo.
“Abbiamo un bilancio per ogni sport  ma è impossibile partecipare a tutti gli eventi di classificazione delle discipline. I collettivi tecnici, gli allenatori e i dirigenti devono selezionare bene le gare, le più forti, quelle che apportano più benefici per il punteggio nel ranking, cercando la maggior efficienza possibile”, ha aggiunto Becali.
Il presidente dell’organismo  che dirige lo sport ha indicato che le Olimpiadi sono il più alto appuntamento e coloro che non si sono classificati devono alzare i propri livelli, perchè evidentemente non sono pronti per affrontare gare di tanta importanza. In cambio quelli classificati hanno molte opzioni e molta qualità per imporsi, ragione fondamentale per essere ottimisti rispetto ai pronostici.
“Nei Campionati Mondiali del  2015 abbiamo vinto 21 medaglie con 19 atleti e sappiamo che gli appuntamenti che precedono le Olimpiadi sono forti,  una misura che colloca queste figure con potenzialità di podio a Río. Inoltre andiamo in condizioni migliori di quelle di Londra e ci potremo ubicare tra i primi 20  cercando un risultato qualitativo superiore”, ha affermato Becali confermando che la consegna della bandiera alla delegazione avverrà il 16 luglio.
Il dirigente ha valutato positivamente la possibilità di vincere medaglie dall’inizio dei Giochi.
“Il calendario delle gare ci favorisce perchè non è lo stesso aspettare il finale, che vincere medaglie poco a poco dall’inizio.  Questo dettaglio influisce positivamente sulla delegazione e sarà un fattore di motivazioni importante.
Poi ha assicurato che tutti i membri della delegazione si trovano in perfette condizioni ed ha richiamato gli allenatori a diminuire il margine delle lesioni frequenti in una tappa come questa, durante gli allenamenti.
“Per Cuba è una garanzia avere un Laboratorio Antidoping che realizza prove sul 100% dei partecipanti. Il nostro Laboaratorio è importante per i risultati del movimento sportivo e per questo si realizza un grande sforzo per mantenere il suo certificato, cercando apparecchi attualizzati, a volte con prezzi altissimi, quasi il triplo del costo che hanno negli Stati Uniti  dove non li possiamo comprare per via del blocco economico”.
“Vogliamo avere atleti “puliti” e per questo estendiamo i controlli antidoping a diverse discipline anche nei Giochi Scolastici, per realizzare un impatto da un punto di vista educativo”, ha segnalato.
Il presidente dell’Inder ha parlato della sua visita recente negli Stati Uniti, invitato dall’organizzazione Hibernian Celtic Athletic Fund di Pittsburg,  in Pennsylvania. Uno degli accordi è stato la realizzazione di un incontro di pugilato tra cubani e nordamericani il prossimo 30 luglio in un ring abilitato  nel ponte Roberto Clemente di questa città.
“L’intenzione è chiudere il ponte e montare lo scenario degli incontri, un grande spettacolo con la partecipazione di pugili cubani, seconde o terze figure”.
“Distinte personalità hanno valutato la nostra boxe tra le migliori del mondo” , ha precisato Becali, aggiungendo  che il prossimo anno si pensa di estendere le competizioni al baseball.
“Cuba,  ha detto ancora, studia la sua partecipazione nella boxe femminile”, ed ha riaffermato che l’inclusione del baseball alle Olimpiadi di Tokio nel 2020 ha una grande importanza per il nostro paese, per il significato di questo sport. ( Traduzione GM – Granma Int.)