ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Arianna Errigo, a sinistra, ha dovuto rispondere solo a due dei sei assalti da lei realizzati. Photo: Ismael Batista

Una a una ha vinto le rivali come se la sua mano sinistra fosse stregata.

Di sicuro l’italiana Arianna Errigo ha emulato le prestazioni della sua collega di squadra Elisa di Francisca nel 2015, e ha battito la statunitense Lee Kiefer, mantenendo la medaglia d’oro per L’Italia nel Grand Prix di Fioretto Villa de La Habana.

La Errigo, di 27 anni, alta 1.80 e con 67 kg di peso, ha vinto 15 – 2 Wenying Wang, di Singapore. Poi sono state vittime dei suoi touchés la sudcorerana Mina Kim (15-7); le italiane Alice Volpi (15-12) e la veterana di 41 anni Valentina Vezzali (15-11). Nelle semifinali ha sbaragliato (15-4) la sudcoreana Hyunhee Nam, prima di terminare contro la Kiefer, distribuendo con equità i suoi attacchi in profondità e con un eccellente controllo della distanza.

“Arianna è un’atleta di una forza straordinaria, un fenomeno, tira come un uomo. La sua tecnica è squisita e la combina con la sua tattica e la sua condizione di mancina, che amplia le opzioni dei tocchi di fronte alle fiorettiste destre”.

“Per me è un grande piacere venire qui a L’Avana. Ho molti ricordi della mia epoca d’atleta, quando affrontavo Elvis Gregory, Rolando Túcker, Oscar García…

La scherma italiana gode di un grande prestigio nell’attualità e ci sono varie generazioni di fiorettisti che combinano questo talento. Inoltre i nostri tecnici offrono le loro conoscenze in vari paesi. Qui per esempio, Stefano Cerioni è venuto come allenatore della squadra russa”, ha segnalato Andrea Cipressa, allenatore degli azzurri ,

Arianna Errigo, medaglia d’Argento nelle Olimpiadi di Londra 2012 ha iniziato a tirare di scherma a sei anni, nella sua Monza natale.( Traduzione GM – Granma Int.)