ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

I primi Giochi Mondiali dei Popoli indigeni (JMPI) cominceranno oggi in maniera ufficiale a Palmas, capitale dello stato brasiliano di Tocantins, con la partecipazione di duemila atleti di 23 paesi.

La presidentessa della nazione, Dilma Rousseff, aprirà la cerimonia d’inaugurazione delle gare che si svolgeranno sino a l 1º novembre prossimo e che costituiscono un importante momento nella lotta per la valorizzazione della cultura indigena.

“Questi Giochi vogliono promuovere e preservare costumi e tradizioni dei popoli aborigeni attraverso lo sport, l’arte, la cura dell’ambiente”, ha segnalato il ministro brasiliano allo Sport,George Hilton.

“Si tratta di una grande opportunità per la diffusione internazionale della cultura nazionale e il Brasile sarà la sede di una manifestazione inedita per scambi d’idee e proposte d’integrazione di popoli nativi diversi di tutto il mondo”, ha sottolineato.

Tra le discipline sportive in gara ci sono l’arco con frecce, canottaggio, atletica, lancio del giavellotto partite di calcio e altro.

Le attività ufficiali iniziano oggi venerdì 23, ma già da ieri sono iniziate le partite di calcio.

Con lo slogan “Tutti siamo indigeni”, la competenza riunisce delegazioni delle tribù di tutta la regione latinoamericana, della Nuova Zelanda, Russia, Mongolia, Stati Uniti, Filippine, Etiopia e Brasile, quest’ultimo rappresentato da 24 etnie.

I Giochi Indigeni si registrano dopo 12 edizioni nazionali svolte in diverse città del Brasile, con una grande partecipazione di tribù di tutte le regioni di questo territorio sudamericano. (Traduzione GM - Granma Int.)