ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Mondiale di pugilato I titoli di Joahnys Argilagos (49 kg) e Arlen López (75) hanno assicurato la corona a Cuba.

Si può già dire voce lata : dopo dieci giorni di attesa Cuba di nuovo regna in un Campionato Mondiale di Pugilato dopo che Joahnys Argilagos (49 kg) e Arlen López (75) hanno vinto i titoli ieri, mercoledì 14 a Doha.

Con soli 18 anni il giovane Argilagos ha regalato una superba partecipazione nell’arena Ali Bin Hamad Al Attiyah della capitale del Qatar, imponendosi al russo campione europeo Vasilii Egorov, coprendosi bene con gli avambracci, picchiando negli scambi, ottenendo un vantaggio definitivo nel round intermedio, tormentando il suo rivale con colpi dati dalla giusta distanza, grazie all’agilità del suo gioco di gambe.

Se nel terzo assalto il camagüeyano ha abbassato il ritmo, è perchè era già sicuro della vittoria, avallata dalla votazione unanime (triplo 29-28) che lo ha portato sulla cima del podio.

Arlen López ha offerto un vero recital di scherma pugilistica contro il uzbeko Bektemir Melikuziev, vincendo con un triplo 29-28.

Il guantanamero ha il titolo numero 69 tra i pugili cubani nelle gare mondiali.

Oggi combattono sul ring Yosbany Veitía (52), Lázaro Álvarez (60) e Julio César la Cruz (81) contro Elvin Mamishzada, Albert Selimov e l’irlandese Joe Ward.

È già un fatto comunque che ora Cuba occupa la cima del medagliere per paesi, da Mianyang 2005, dopo aver occupato il secondo posto nelle edizioni di Bakú 2011 e Almaty 2013, dietro all’Ucraina e al Kazaquistan rispettivamente.

Cuba è già irraggiungibile come paese, anche se i tre pugili che combatteranno oggi dovessero perdere, cosa che appare molto improbabile. Stiamo a vedere. ( Traduzione GM – Granma Int.)