ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La cubana Marlies Mejías continua a fare storia nel ciclismo in America, ed ha vinto il titolo panamericano su strada, sabato 10, con uno sprint finale dopo 84 Km. di gara, davanti alla statunitense Coryn Rivera e alla sua compagna Yumari

González, titolo valido per chiudere l’incontro continentale che si svolgeva da giovedì 7 a León, nello stato di Guanajuato, in Messico.

Marlies, che è di Artemisa ha commentato in esclusiva per Cubadebate, via facebook, com’è avvenuta la gara su strada nella più grande città di Guanajuato, dove ha vinto l’unico oro di Cuba nelle gare, che ha dedicato a sua madre “perchè me l’aveva chiesta come ragalo per il giorno delle madri di questa domenica.

“Prima dell’inizio della gara ho pianto, ha confessato, e alcuni hanno mormorato che era una mia debolezza, ma una persona mi ha detto che alla fine sarebbero state lacrime d’allegria. Questa persona è il mio allenatore, Leonel Álvarez, che ringrazio per la sua fiducia, pazienza ed esigenza”, ha segnalato la vincitrice degli ultimi Giochi Centroamericani e dei Caraibi, a Veracruz.

“Voglio anche dedicare questa medaglia alle mie sorelle che sono madri e a mia nonna Nancy Leyva, alle mie compagne e soprattutto a Yoanka, e ai mie sostenitori che si rallegrano per questa vincita, attraverso le reti sociali. Insomma ad ogni donna e ad ogni madre del mio paese”, ha terminato.

Il quartetto di ragazze che forma la squadra cubana è tornato a Cuba per proseguire la preparazione prima dei Giochi Panamericani di Toronto, nei quali il ciclismo cubano ha sei posti tutti nel settore femminile, con l’aspirazione di vincere la medaglia d’oro almeno in quattro gare.