OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Prensa Latina

La vigenza che mantengono oggi le idee del leader storico della
Rivoluzione cubana, Fidel Castro, è stata segnalata nella presentazione, a Roma,  del libro «Le Dichiarazioni de L’Avana».
L’evento, organizzato dalla Rete dei Comunisti con i gruppi giovanili di sinistra  Cambiare Rotta e Oposición Estudiantil Alternativa (OSA), ha contato con la partecipazione dell’ambasciatore cubano in Italia, Jorge Luis Cepero, e del noto  economista e attivista politico, Luciano Vasapollo.
La presentazione del libro è stata realizzata da Vasapollo, e dalla investigatrice cubana Melina Iturriaga, del Centro degli
Studi Emisferici e sugli Stati Uniti dell’Università de L’Avana
 (Cehseu), che hanno segnalato il valore di quest’opera che raccoglie discorsi fatti dal Comandante in Capo, Fidel Castro.
Iturriaga, coautrice con Seida Barrera del libro “Le sanzioni degli Stati Uniti a Cuba  2001-2020”, ha esposto sui principali elementi del blocco economico nordamericano contro l’Isola, dalla loro imposizione nel 1962, con enfasi nel loro indurimenti durante l’attuale amministrazione del presidente Donald Trump.
Vasapollo, uno dei fondatori del capitolo italiano della Rete degli
Intellettuali e Artisti in Difesa dell’Umanità (REDH), si è riferito all’importanza delle Dichiarazioni de L’ Avana, storici manifesti
politici proclamati in Cuba da Fidel nel settembre del 1960 e nel
febbraio del 1962.
Le due dichiarazione ha sottolineato, risposero alle pressioni degli Stati Uniti e dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), e nella stessa il leader rivoluzionario riaffermò la sovranità cubana e risaltò l’importanza dell’unità e della liberazione in America Latina. 
Sono stati proclamati nelle stesse i cruciali principi che formano parte fondamentale dell’ideologia e della politica estera della Rivoluzione Cubana, che nel momento attuale riprendono  importanza nel mezzo di un convulso scenario internazionale con l’incremento dell’aggressività dell’imperialismo nordamericano.
L’ ambasciatore cubano ha ringraziato per le diverse attività realizzate quest’anno nella cornice del centenario della nascita di Fidel che si commemora il 13 agosto, così come la mobilitazione solidale del popolo italiano, che ha alzatola sua voce in forma decisa contro l’ingiustizia che si commette contro Cuba. 
Poi ha denunciato che l’aggressiva e genocida politica degli Stati Uniti contro Cuba, costituisce una violazione del Diritto Internazionale, totalmente ingiustificata e disumana, che danneggia la vita del suo popolo.
Cepero ha sottolineato che di fronte a uno scenario complesso «i cubani continuiamo a cercare soluzioni ai danni provocati da questa politica di castigo collettivo», che viola i diritti umani. 
Il diplomatico  ha assicurato che anche se Cuba è un paese di pace, di fronte a una possibile aggressione militare imperialista da parte degli Stati Uniti, il popolo risponderà con forza in legittima difesa, nel rispetto del diritto internazionale e totale determinazione, sino ad ottenere la vittoria. ( GM/ GRanma Int.)