La Giornata «Leggere la Storia» è stata dedicata ad approfondire il legato politico di Fidel Castro nella sua quinta edizione, sviluppata nazionalmente dal 11 al 15 dicembre, mostrando nella provincia di Holguin l’impatto lasciato dagli incontro precedenti nel settore della docenza.
Víctor Aguilera Nonel, primo vice presidente dell’Unione Nazionale degli Storiografi di Cuba (UNHIC) nella provincia, lo ha precisato ed ha puntualizzato che i libri presentati , e diffusi durante le giornate precedenti sono serviti per far sì che i maestri e i professori di Storia delle elementari, medie e ginnasio imparano lezioni al di là degli esposti nei tradizionali testi dei programmi di studio.
Fortunatamente, ha spiegato, in questi docenti avviene un processo d’arricchimento partendo dall’accesso a pubblicazioni molto importanti dell’industria editoriale del paese, anche quando molte opere sono in formato digitale.
A Holguín, come nel resto del paese, è stata realizzata la lettura di un gruppo di opere, tra le quali «Tutto il tempo dei Cedri», di Katiusca Blanco; «Un bambino chiamato Fidel Alejandro», di un collettivo di autori, «Io ho conosciuto Fidel», di Wilmer Rodriguez; «Conversando su Fidel», di Dayán González e «Cantar di Alejandro», di vari autori., tutti frutti di editrici cubane e straniere.
Come d’abitudine sono stati presentati libri di editrici locali, in questo caso La Mezquita, della UNHIC in Holguin, che ha offerto in formato digitale, «Don Quintín, da mambí a Comunista», di Gilberto Sánchez, e «In un paese del continente negro», del combattente internazionalista Miguel Angel Proenza.
Le presentazioni e le letture delle opere sono state realizzate soprattutto nelle biblioteche Alex Urquiola, provinciale, e in quelle dei municipi Rafael Freyre e Banes, così come in scuole e istituzioni culturali di questi territori.





