
Il rintocco di campana nello storico zuccherificio La Demajagua, la Consegna della bandiera alla Colonna Culturale e l’annuncio della convocazione alla XXIX edizione della Festa della Cubanía,che si festeggerà in Granma dal 17 al 20 ottobre, con il lemma /Tutte le voci unite/, ha marcato il 10 ottobre l’inizio della giornata della cultura nell’Isola.
Questa gran celebrazione dedicata al 155º anniversario dall’inizio delle guerre d’indipendenza, da Carlos Manuel de Céspedes nel 1868, dedicata al
Lavoro dei Giovani Artisti e a rendere omaggio al poeta di Santiago, José María Heredia, nel 220º anniversario della sua nascita, e al 75º anniversario della fondazione, en 1948, del Balletto Nazionale di Cuba, e che per la prima ballerina assoluta, Alicia Alonso, divenne in ogni provincia una vera festa di tutte le arti.
La presentazione in piazze e parchi differenti, con le 115 bande da concerto che esistono in Cuba - in particolare quella del conservatorio di musica
Guillermo Tomás, a Guanabacoa, dove è stato commemorato il 155º anniversario della nascita di questo importante musicista, le attuazioni di cori e le cantate infantili, le visite a musei e luoghi che custodiscono valori rappresentativi della storia patria e la cultura cubana; la presenza
di gruppi di rumberos e soneras, la proiezione di audio visivi, conversazioni, la promozione di libri, esposizioni, spettacoli, concerti e la realizzazione di eventi teorici ravvivano l’allegria e l’impegno del nostro popolo di continuare a difendere i nostri valori culturali.
Il 20 ottobre è stato istituito, dal 1980, come Giorno della Cultura Cubana, in commemorazione della data in cui nel 1868, il popolo intonò per la prima volta La Bayamesa, attuale Inno Nazionale. (GM/ Granma Int.)





