
Il direttore dell’evento, Sergio Benvenuto Solás, nella conferenza stampa effettuata nel Centro Culturale
Fresa y Chocolate del Vedado, nella capitale, ha detto che Il Festival Internazionale del Cinema di Gibara cumpirà 20 anni e celebrerà la sua 17ª edizione «con una festa multiculturale», che si svolgerà dal 1º al 5 agosto in questa cittadina della costa nord della provincia di Holguín.
Per celebrare i due decenni «sopravvivendo» del Festival, come ha detto il giornalista, critico d’arte e professore Joel del Río – che ha svolto il ruolo di moderatore nella conferenza – oltre alla proiezione di pellicole di fiction, documentari e animazione in larghi e corti, questa edizione comprende un programma collaterale in cui confluiranno varie manifestazioni artistiche per il piacere di bambini e adulti.
Tra le proposte di films in gara per i premi Lucía, ci sono il lungometraggio di fiction /El mundo de Nelsito/, de Alejandro Pérez, i documentari lungometraggio /Virgilio desde el gabinete azul/, del cubano Raydel Araoz e /Benedetti: 60 años con Luz/, del regista uruguayano Andrés Varela.

Inoltre come presentazione speciale, si esibirà /Silvio Rodríguez: Mi primera tarea/, della regista statunitense Catherine Murphy.
La settimo arte giungerà nella piazze pubbliche di Gibara grazie a uno schermo gigante facilitato dal Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano de L’Avana.
Si consegnerà il premio Lucía d’Onore agli attori Luis Alberto García e Jorge Perugorría, al Presidente
D’Onore del Festival, e si premierà anche la nota costumista del cinema cubano Violeta Cooper.
Si renderà omaggio anche alla regista cubana Sara Soto con la proiezione di /De cierta manera/.
Il programma collaterale, al quale parteciperanno artisti di tutto il paese, fomentando il telento locale, comprende presentazioni di La Colmenita di Cuba, Codanza, Argos Teatro tra le altre compagnie teatrali, gruppi e note voci della canzone d’autore, come parte dell’omaggio al 50º anniversario della Nueva Trova, giovani jazzisti, musica classica e canto lirico.
Il discorso di genere attraverserà molte attività, una delle quali è l’esposizione /Mujeres/, del progetto CartelOn, nella quale si esporrà il lavoro di giovani disegnatrici.
Questa festa del cinema, creata da Humberto Solás, sorta con il nome di Festival Internazionale del Cinema Povero, da due decenni mantiene l’essenza di fomentare l’innovazione in materia cinematografica, con l’uso di poche risorse, appoggiandosi alle nuove tecnologie e facendo conoscere il lavoro di nuovi realizzatori
Negli anni, con l’appoggio dell’ICAIC e altre istituzioni e autorità, è diventato un successo culturale che ha coinvolto tutte le arti, ha contribuito allo sviluppo locale della comunità di Gibara che si riafferma ogni anno «come un popolo del cinema», ha sostenuto durante la conferenza stampa l’attore e coordinatore di teatro e gala del Festival, René De La Cruz. ( GM- Granma Int.)





