
Una mostra evidente del prestigio internazionale raggiunto da Cuba nel campo delle neuroscienze è che il dottore in scienze Pedro Valdés Sosa, capo del Progetto Cubano di Mappatura Cerebrale e Direttore del Laboratorio
Congiunto Cinese - Cubano di Neurotecnologia è leader con il dottor Alan Evans, dell’Istituto Neurologico di Montreal, in Canada, del Consorzio Globale del Cervello (Global Brain Consortium, GBC in inglese), creato nel 2019.
Formato attualmente da 150 investigatori e accademici di 23 paesi e distinte organizzazioni internazionali tra le quali l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), partecipano al suo comitato di direzione noti esperti dei progetti
dei progetto del cervello degli Stati Uniti, Canada, Unione Europea e Cina.
Il GBC ha il proposito principale di porre a disposizione delle nazioni in via di sviluppo differenti tecnologie di neuro immagini, accessibili per il loro basso costo, il facile trasporto, la no invasività così comel’elettroencefalogramma,oltre a porre alla portata di queste sistemi di analisi e controllo di dati più avanzati.
Il dottor Pedro Valdés Sosa, ha detto a Granma che in tre anni di lavoro il GBC ha assunto l’esecuzione di progetti investigativi dedicati a Norme Globali dell’ elettro encefalogramma, Malnutrizione, Biomarcatori
per la malattia di Parkinson e Alzheimer, Neuro sviluppo infantile e la Covid-19 con il suo effetto sul cervello..
In relazione all’ultimo tema citato, il Centro di Neuroscienze di Cuba (Cneuro),formato dal Consorzio Globale del Cervello ha effettuato uno studio messo a fuoco per determinare l’effetto di una Covid prolungata, sull’attività cerebrale.
A livello mondiale, le investigazioni del cervello si concentrano nei paesi altamente industrializzati perché dispongono di tecnologie dell’ultima generazione e di abbondanti risorse economiche.
Cuba è una meritevole eccezione in questo contesto.( GM- Granma Int.)





