
Con il proposito di commemorare il 130º anniversario della fondazione del quotidiano Patria, lunedì14 è stato inaugurato, nella Sala Che Guevara, della Casa de las Américas, un colloquio internazionale sull’emblematica pubblicazione, creata e diretta dall’Eroe Nazionale di Cuba, José Martí Auspicato dalla Casa de las Américas, dalla rivista Resumen Latinoamericano e dall’Unione dei Giornalisti di Cuba, l’incontro ha contato con la partecipazione di esperti in comunicazione politica e /influencers/ di sinistra, provenienti da otto paesi del nostro continente assieme a una rappresentazione di professionisti della stampa.
Abel Prieto, presidente della Casa de las Américas, ha ricordato che Martí caratterizzò Patria come un quotidiano nato dalle necessità di unirci e di vivere nella passione della verità.
Poi ha definito la frase come “tremenda” in questi tempi che viviamo di post verità e di false notizie.
Graciela Ramírez, capo corrispodente in Cuba della rivista Resumen Latinoamericano, ha ringraziato i professionisti della stampa«per tutto quello che hanno fatto in momenti molto difficili in questa guerra non dichiarata, ma posta con evidenza contro Cuba».
Ricardo Ronquillo, presidente dell’Unione dei Giornalisti di Cuba, ha detto che: «Noi che condividiamo le idee martiane non siamo disposti a rinunciare a vivere senza la passione della verità e tanto meno ad accettare con indifferenza la profanazione che significa la detta era della post-verità».
Lo scrittore e saggista cubano, Luis Toledo Sande, moderatore del seminario Patria nella Storia, ha offerto un riassunto del pensiero politico dell’opera giornalistica di José Martí.
Poi ha commentato che il quotidiano Patria fu fondato per ottenere l’indipendenza di Cuba e ossigenare e motivare quella di Puerto Rico. «Patria non poteva essere l’organo del Partito Rivoluzionario Cubano, ma sì del patriottismo dell’Isola grande delle Antille, ha segnalato ancora il poeta.
Ha partecipato all’incontro Rogelio Polanco, membro della Segreteria del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e capo del suo Dipartimento Ideologico. ( GM – Granma Int.)





