OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Conferenza San Remo Music Awards Cuba. Foto: Juan C. Borjas

«San Remo va perchè crediamo nella cultura», ha detto il musicista Jorge Luis Robaina, direttore artistico del San Remo Music Awards Cuba, in una recente conferenza stampa realizzata nell’Hotel Nacional di Cuba.

Sul Festival previsto dal 5 al 10 aprile, a L’Avana, che è stato attaccato con l’obiettivo di non farlo realizzare, Jorge Luis

Robaina ha spiegato che da due anni si lavora alla sua organizzazione con il fine di celebrare le relazioni culturali che esistono tra l’Italia e Cuba.

«Cuba è una sede vinta e l’evento qui si realizzerà totalmente gratis per Cuba.

In questo modo restava solo metterci a lavorare e lo abbiamo fatto. Credo nella cultura e questo è precisamente quello che promuove l’incontro che pretende «internazionalizzare giovani valori, professionisti o meno», ha precisto.

Heidi González, musicologa della Egrem, ha commentato il processo di selezione dei 16 finalisti, su un totale di 800 lavori presentati, prova chiarissima del grande talento che esiste tra i giovani che vivono nell’Isola delle Antille.

Yolaida Duharte, direttrice delle esportazioni della Egrem ha reiterato che Cuba è una sede vinta per il San Remo, che si differenzia da altre competizioni simili,ha aggiunto, perchè grazie a questa franchigia non lucrativa ispirata al Festival de San Remo dell’ Italia, i vincitori avranno visibilità e sviluppo professionale in forma

Poi ha citato alcune delle attività collaterali dell’evento: una fiera d’affari, sfilate di moda e il momento della culinaria.

Il Festival è organizzato dalla Egrem e dalla sua agenzia di rappresentazione artistica Musicuba, entità rappresentate da Jorgito Karamba a Cuba, dal Ministero di Cultura, dall’Istituto Cubano della Musica, dalle rappresentazioni diplomatiche di Cuba e Italia.(GM-Granma Int.)