
Che ci sono italiani che non sono torinesi lo ha detto simpaticamente Michele Curto durante la presentazione del libro, un esperimento multimediale, /Juntos-Una storia universale/, di Enrique Ubieta ( che ha scritto anche il libro Diario di Torino. La solidarietà in tempo di pandemia) e Francesca Paci, che racconta la storia sulla partecipazione di 38 professionisti della salute, membri della Brigata Internazionale Henry Reeve, nello scontro alla covid-19 a Torino, nel momento più duro della pandemia in Piemonte.
La bella Casa delle Tegole Verdi è stata la sede di questa presentazione, che ha fatto parte della 33ª Settimana di Cultura Italia a Cuba.
Nel salone, ex soffitta, grandissimo e affollato, Enrique Ubieta, uno degli autori, con una notevole esperienza di lavoro a lato alle brigate mediche cubane ha raccontato momenti della sua esperienza in questa storia d’amore
Il dottor Julio Guerra Izquierdo, capo della Brigata Henry Reeve, nominato cittadino onorario di Torino, ha raccontato che scendendo dalla scaletta dell’aereo uno de primi volti che avevano visto era stato quello della sindaco della città, Chiara Appendino e nel suo sguardo c’era un ringraziamento per qualcosa che non avevamo ancore
Un italiano che vive a Cuba gli ha regalato una maglia della storica squadra di calcio del Torino e l’ambasciatore italiano a Cuba, Roberto Vellano, anche lui torinese,( per quello la simpatica battuta di Curto) ha detto poche parole molto sentite su questa Settimana che mancava da due anni, organizzata con l’appoggio del Ministero di Cultura di Cuba e l’Ufficio dello storiografo de L’Avana.
Per utilizzare pienamente il libro Juntos…si deve inquadrare il codice QR e navigare tra le immagini e il video. I fotografi sono Andrea Guermani e Diana Bagnoli ( National Geographic Society) con il contributo fotografico di Daniele Solavaggione e Michele Curto. (GM- Granma Int.)





