
Il Premio Nazionale di Storia è stato consegnato al Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz e al dottor Alberto Prieto Rozos, professore di merito della Università de L’Avana e membro dell’ Accademia di Storia, in cerimonia solenne celebrata nell’Aula Magna dell’Università de L’Avana.
Con la presenza di Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica; di Miriam Nicado García, membro del Comitato Centrale del Partito e rettrice dell’Università de L’Avana, e José Luis Aneiros Alonso, presidente dell’Unione degli Storiografi di Cuba (Unhic), lo scenario è stato ideale per far sì che questo 10 ottobre, 153º anniversario dell’inizio delle nostre gesta indipendentiste, la Unhic assegnasse i suoi premi più importanti.
A Raúl è stato riconosciuto il suo più di mezzo secolo come protagonista eccezionale della nostra storia, e il suo lavoro permanente nell’interesse delle investigazioni e della sua diffusione sempre più ampia, cui ha contribuito con articoli, libri e discorsi, tra l’altro.
Il diploma è stato ricevuto da Díaz-Canel, che ha ringraziato in nome del Generale d’Esercito, ed ha esortato gli storiografi a continuare a lavorare per una maggior conoscenza della nostra storia patria, e incontrarvi risposte.
Alberto Prieto Rozos, con una vasta opera che include studi sull’America Latina, e la pubblicazione di 24 libri, ha ringraziato per il premio ed ha affermato il suo orgoglio d’aver dedicato tutta la sua vita a questa scienza.
Hanno ricevuto la medaglia Alejo Carpentier,concessa dal Consiglio di Stato, le dottoresse Francisca López Civeira e Mildred del Carmen de la Torre Molina, premi nazionali di Storia e membri titolari dell’Accademia di Scienze di Cuba.
Sono stati decorati con la Distinzione per la Cultura Nazionale, Carmen Almodóvar Muñoz, Angélina Rojas Blaquier, María Caridad Pacheco, José Boris Altshuler Gutwert e Julio César González Laureiro.
Il Premio della Critica Storica José Luciano Franco Ferrán, è stato concesso a Hernel Pérez Concepción, di Holguín, per il suo libro Calixto García nella Guerra Grande, delle edizioni La Mezquita. Quello della Critica Storica Leonardo Griñán Peralta, lo ha ricevuto Aldo Daniel Naranjo Tamayo, di Granma, per /Lo stendardo che abbiamo innalzato. Appunti cronologici.
Carlos Manuel de Céspedes (1819- 1874)/, della Unhic; mentre il premio alla Critica Storica Ramiro Guerra Sánchez è stato assegnato al dottor José Luis Méndez Méndez, investigatore del Centro di Studi Storicoi della Sicurezza dello Stato, per il libro /Democratici e Repubblicani.
Venticinque anni di aggressioni contro Cuba, della Editrice Capitán San Luis. ( GM- Granma Int.)





