
Il Festival Internazionale di Videoarte di Camagüey (Fivac), uno degli eventi
più prestigiosi della città e unico nel suo genere nel paese, previsto con una realizzazione virtuale tra il 4 e il 12 aprile prossimi, ha superato la consegna di circa 200 opere di una trentina di nazioni durante il suo periodo di convocazione terminato domenica 21, ha informato l’Agenzia Cubana di Notizie.
Il Festival biennale riunisce sempre artisti, intellettuali,
investigatori e curatori, che trasformano questa città nell’epicentro dell’ analisi e dello sviluppo dei più moderni codici della creazione contemporanea, mediante lo stimolo dei sensi.
In questa edizione le dinamiche saranno differenti per il flagello della COVID-19.
Con la situazione epidemiologica attuale, dai profili nelle reti sociali dell’evento e dalla sua pagina web si realizzerà il Festival, per continuare così a fare dell’incontro una zona d’inclusione.
Per ottenere la qualità di questo noto spazio d scambi, il suo comitato organizzativo presieduto dall’artista Jorge Luis Santana Pérez, creatore del concorso nel primo decennio del , lavora per ultimare i dettagli dell’appuntamento e realizzarlo con la maggior qualità e interattività tra i suoi partecipanti.
Dalla sua fondazione, il Fivac ha ottenuto una buona accoglienza dalla critica e dal pubblico, perchè è un’iniziativa favorevole che comprende una manifestazione molto complessa dove non è facile accedere e inoltre propizia la creazione delle collaborazioni tra i partecipanti. (GM –Granma Int.)





