
Jorge «Tito» Cabreja Rondón ha creato più di 30 anni fa nella sua terra natale, Mayarí, il Festival Nazionale dei Gruppi Suonatori, conosciuto come Festival del Son, un incontro che gli abitanti di Mayarí aspettano con grande interesse, soprattutto perchè vi passano le orchestre migliori del paese che coltivano questo genere, assieme a quelle locali.
Questo musicista, che dirige l’Orchestra Tainos di Mayarí, ha detto d’essersi sentito sempre orgoglioso di questa iniziativa che compie già quattro decenni. Lui è presidente del comitato organizzatore di questo festival che difende la radice musicale cubana a cappa e spada.
«Faremo questa edizione in due forme, online e fisica, – ha detto a Granma Cabreja Rondón, via posta elettronica–.
La prima si sta svolgendo da lunedì 9 sino a venerdì 13 con concerti online che si trasmettono per il canale Clave come parte della piattaforma “Estamos contigo”.
La seconda sarà dal 12 al 15, a Mayarí.
Ci saranno omaggi a Taínos de Mayarí nel suo 65º compleanno, alla Biblioteca municipale, nel suo 85º anniversario, e al musicista Víctor Neyra Torres».
Si celebreranno anche i 45 anni di vita artistica di Cabreja Rondón.
Le altre attività del programma sono: il XVI Simposio d’Investigazione Radici e tendenze del Son in Cuba, esposizioni, una fiera del libro, un incontro di decimisti, ruote di casino, la Rotta del Chan Chán da Alto Cedro a Mayarí e lo spettacolo di chiusura “Estamos contigo”, XXX Incontro dei gruppi del son di Mayarí, domenica 15, nel Portale degli artisti.
«Siamo sicuri – ha aggiunto Tito Cabrejas–, che il Festival, che è il più datato di Cuba, si rafforzerà ogni anno e le nuove generazioni avranno la garanzie di quest’opera».( GM – Granma Int.)





