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Via col vento. Foto: Internet

Dopo il suo ritiro da HBO per le accuse razziste dello scorso 10 giugno, il film “Via col vento”, vincitore di diversi Oscar, è ritornato nella piattaforma digitale accompagnato da chiarimenti sul contesto.

La pellicola classica, iniziatrice del cinema a colori, diventata un successo internazionale con otto Premi Oscar e criticata per mostrare la schiavitù come un romanzo, appare adesso con due avvisi di contesto storico che segnalano che con la sua visione nostalgica, la pellicola nega gli orrori della schiavitù con il suo legato di disuguaglianza razziale.

L’esperta Jacqueline Stewart ha precisato che: «Il servizio di streaming ha ritirato il film per le accuse di razzismo imputate, annunciando pero che sarebbe tornato perché, pur se è scomodo e anche doloroso, le pellicole classiche di Hollywood devono essere disponibili per la visione e il dibattito».

«Ambientata nel sud degli Stati Uniti durante l’epoca della Guerra di Secessione e  presentata nel 1939, la pellicola presenta gli schiavi negri come servitori notevoli per la loro devozione ai padroni bianchi», ha detto ancora la Stewart, aggiungendo che il trattamento della pellicola nega gli orrori della schiavitù così come il legato della disuguaglianza razziale.

La specialista ha analizzato l’importanza di vedere questo dramma epico nella sua sfera originale, discutendolo come una forma per conoscere la storia della cinematografia.

La decisione sulla pellicola è sorta dopo la pubblicazione in un articolo d’opinione nel LA Times, scritto dal famoso sceneggiatore Hohn Ridley, che ha sostenuto che la pellicola glorifica il Sud del paese prima della guerra e ignora gli orrori della schiavitù.

Dal suo ritiro dalla HBO molti navigatori hanno risaltato il valore di questo classico dell’industria cinematografica, i suoi premi e anche l’Oscar per l’attrice afroamericana, Hattie McDaniel, anche se non le permisero di sedere allo stesso tavolo del resto dello staff durante la cerimonia.

Inoltre alcuni assicurano che la pellicola e il movimento che si creò attorno, marcò in una certa forma le lotte contro le leggi di segregazione razziale che imperavano nel paese nordamericano. (Prensa Latina/ GM – Granma Int.)