
Il video musicale del tema Mojito, del popolare cantante Jay Chou, che lo ha realizzato a Cuba in inconfondibili luoghi della capitale cubana come il malecón e le strade de L’Avana vecchia, in compagnia di musicisti dell’Isola e strumenti tradizionali cinesi come il Shamao, ha fatto furore in Cina.
Dalla sua presentazione nelle piattaforme digitali lo scorso 12 giugno, ha ottenuto più di 3 milioni di riproduzioni a meno di 24 ore dal lancio, e la canzone continua ad aumentare la sua accettazione tra la popolazione cinese.
Vari media digitali riportano che l’artista ha scelto come nome della melodia romantica quello del famoso cocktail cubano Mojito una miscela di rum bianco, zucchero, foglie pestate di hierba buena (simile alla menta) succo di limone e acqua gassata, una delle bevande tradizionali che beveva abitualmente a L’Avana il Premio Nobel di Letteratura statunitense Ernest Hemingway.
L’altro cocktail preferito era il Daiquirí.
«Cuba, ha detto Jay Chou al canale MV, è sempre stata un luogo dove volevo andare perchè ci sono quelle automobili antiche in vari colori e tutti sanno che m’incantano le automobili antiche, e stavolta sono andato a Cuba anche per la canzone Mojito». E si augura che questa canzone possa diventare la canzone hit del estete della Cina quest’anno.
Dopo la presentazione di Mojito, infromano i media, solo nella piattaforma cinese di viaggi e fotografie Mafengwo, utilizzata da 80 milioni di cinesi, la ricerca de nome «Cuba» è aumentata del 1.113% negli ultimi giorni e si mantiene alla testa delle quattro destinazioni più popolari nel sito.
Il quotidiano Global Times ha informato di un’auge nelle vendite dei Mojitos nel paese asiatico e anche che molti cittadini ora lo preparano in casa di fronte all’impossibilità d’andare nell’Isola per gustarlo.
Le Agenzie di Viaggi credono che la sua diffusione stimolerà il turismo cinese verso l’Isola grande delle Antille una volta superata la situazione epidemiologica mondiale.
Jay Chou, che è anche produttore, attore e regista, gode di una grande fama nel suo paese, in tutta l’Asia e tra la diaspora cinese.
Ha venduto più di 25 milioni di album nel mondo e nel 2700 è stato nominato tra le 50 persone più influenti in Cina dal «think tank» britannico Chatham House.( GM – Granma Int.)





