
Il progetto Playing for Change presenta una nuova versione di «Chan Chan», una delle canzoni cubane più conosciute a livello internazionale nella quale si uniscono artisti di paesi differenti del mondo
L’agenzia di stampa Prensa Latina ha informato che il Son composto da Compay Segundo e popolarizzato dentro e fuori dal leggendario gruppo Buena Vista Social Club, è la nuova proposta dei movimenti creati nel 2020 dai produttori statunitensi Mark Johnson e Whitney Kroenke per ispirare e vincolare il mondo attraverso la musica, come si legge nella pagina digitale dell’iniziativa.
Cubani, come il tresero Pancho Amat, il pianista Roberto Carcassés e la cantante Teté García Caturla, con altre decine di artisti della nazione delle Antille e di altri paesi: Stati Uniti, Giappone, Libano, Mali e Brasile, appaiono in questo video musicale, la cui filmazione è cominciata nel 2015.
Sono poche le canzoni che si odono nelle strade di tutto il mondo.
Una è “Three Little Birds” di Bob Marley. E un’altra è Chan Chan.
«L’ho ascoltata in molte culture, generalmente quando viaggio in paesi di lingua spagnola» ha dichiarato Johnson alla rivista nordamericana Billboard.
Abbiamo pensato allora : «Bene, perchè non cerchiamo di prendere questa canzone di Cuba e fare un giro del mondo unendo musicisti?
Perchè sappiamo che è una canzone che la gente canta come un inno in tutto il pianeta», ha aggiunto il produttore in un’intervista appena pubblicata.
Questa non è la prima volta che Playing for Change include tra le sue popolari proposte un tema cubano, dato che nel 2014 aveva diffuso una versione di un’altra opera imprescindibile della musica dell’Isola: “Guantanamera”, con la presenza di 70 artisti del paese dei Caraibi radicati in luoghi differenti del mondo.
Johnson ha spiegato che questo lavoro precedente ha dato una comprensione molto profonda dell’incredibile musica e cultura che provengono da Cuba.
«E allora Chan Chan è stata realmente un’estensione di questa esperienza, con il desiderio di lavorare a un progetto cominciato a Cuba».
Così è stato deciso d’unire il tres cubano al liuto del Medio Oriente e a una kora dell’Africa occidentale, tra gli altri.
'La combinazione di tutti questi elementi aiuta a portare la canzone a un livello diverso e introduce tutti questi strumenti differenti e mostra al mondo come funzionano bene uniti», ha indicato.
«Il leggendario Pancho Amat al tres cubano con l’incredibile interpretazione al piano di Roberto Carcassés hanno stabilito la cornice della canzone e una volta ascoltata Teté García Caturla cantare come voce principale, ci siamo resi conto esattamente perchè stavamo facendo quello che facevamo», ha scritto Johnson nel testo che accompagna l’opera nella pagina Playing for a Change e nel suo canale di Youtube.
Con il titolo di «Chan Chan. Un regalo di Cuba al mondo», il produttore invita ad ascoltare «quanto vanno d’accordo Cuba, gli Stati Uniti e il Medio Oriente quando suonano la musica».(PL/ GM – Granma Int.)





