OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Goya Photo: Internet

Il più emblematico autoritratto del famoso pittore spagnolo Francisco de Goya, datato 1815, giungerà a Cuba grazie a un prestito del Museo Nazionale del Prado di Madrid, e sarà esposto durante la visita a L’Avana dei re di Spagna.

Il responsabile culturale dell’Amabasciata di Spagna nell’isola, Jorge Peralta, ha detto che il famoso quadro sarà apprezzato da sua maestà Filippo VI, il re, e da sua moglie, la regina Donna Letizia Ortiz Rocasolano, che soggiorneranno in Cuba il 13 e 14 novembre prossimi, durante la prima visita ufficiale dei più alti rappresentanti della Casa Real spagnola a Cuba.

L’opera, come i monarchi europei, giungerà a L’Avana in saluto al 500º anniversario della sua fondazione e sarà esposta nella Sala Temporanea del quarto piano dell’Edificio d’Arte Universale, del Museo Nazionale delle Belle Arti (MNBA), è stato confermato in una conferenza stampa.

Jorge Peralta ha detto che si tratta di un’operazione eccezionale, perchè oltre al fatto che un Goya viene a L’Avana, questo avviene nel bicentenario del Museo del Prado, che segue una politica moto ristretta dei prestiti dei pezzi, per mantenere la maggior parte della sua collezione nell’immobile, in omaggio all’anniversario.

«Solo un’occasione tanto speciale come la visita dei re e il 500 compleanno della città hanno permesso di lanciarci in questa operazione», ha segnalato.

Il prezioso quadro misura 43 per 35 centimetri èd è uno dei gioielli della prestigiosa istituzione di Madrid.

Resterà esposto al pubblico per un mese dopo la sua inaugurazione per la visita delle loro maestà.

Jorge Fernández, direttore del MNBA, ha commentato che è stato scelto Goya per l’occasione perchè è un artista vicino alla storia e alla fondazione dell’ Accademia d’Arte in Cuba , San Alejandro, che ha avuto come omologa l’Accademia di San Fernando, dove Goya svolse un ruolo importantissimo con la sua opera come artista e professore.

Il curatore Manuel Crespo ha detto che: «Goya si può considerare l’ultimo pittore classico spagnolo e il primo moderno e che in questo quadro che giungerà a L’Avana si possono apprezzare le qualità classiche della sua opera, ma anche la forza che ha aperto il cammino al romanticismo, da una psicologia molto forte e linee molto libere».

Negli ulitimi decenni l’Autoritratto (del 1815) del geniale Francisco José de Goya y Lucientes, è stato nel continente americano in tre opportunità, l’ultima in un’esposizione negli Stati Uniti (ACN/ GM – Granma Int.)