
Il 6 luglio è stato ricordato il 112º anniversario della nascita della prestigiosa artista nota come Frida Kahlo e il Messico ha reso omaggio a una delle sue figure più internazionali.
Il quotidiano El Espectador, ha scritto che l’enorme figura di Frida Kahlo prostrata in un letto e la rappresentazione dal vivo del suo celebre autoritratto eseguito due volte, sono stati esposti all’aria aperta in un’esposizione che ha reso omaggio all’artista messicana, nel centro di Città del Messico.
La figura di Frida Kahlo (1907-1954) coricata nel letto, di cinque metri di lunghezza e due d’altezza, che ricorda il periodo in cui dovette curarsi dopo un grave incidente di transito che le provocò molteplici fratture nel 1925, è stata una delle più notate da migliaia di passanti che circolano abitualmente nella piazza principale della capitale messicana, nota come EL Zócalo.
La breve esposizione di due giorni, organizzata dal governo della città per la celebrazione della nascita dell’artista, è stata coronata da figure di scheletri e di cranii colorati, tipici della festa messicana del Giorno dei Morti, che si realizza in novembre e che sono un motivo molto presente nell’opera di Frida Kahlo.
La Jornada ha pubblicato che l’artista messicana prese il pennello e i colori come conforto dopo una poliomielite a sei anni e l’incidente di transito che fu seguito da 30 operazioni chirurgiche.
Fu la pittura la sua forma di fuggire dall’infortunio e il suo talento innato la fece salire nel mondo delle belle arti grazie anche all’influenza di suo marito il celebre autore messicano di murales,Diego Rivera.
Quel matrimonio fu motivo dell’ingresso effervescente e della maturazione delle sue convinzioni politiche di sinistra, iniziate con la partecipazione a varie riunioni con la sua amica Tina Modotti.
Frida dipinse più d 200 disegni e si presentò al mondo vestita con costumi messicani autentici e con abiti barocchi pre-colombiani che facevano spiccare i suoi attributi meticci, in difesa della sua cultura. (El Espectador / La Jornada/ GM . Granma Int.)





