ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Andar L’Avana nel suo 500º anniversario è un’opzione ricreativa inestimabile. Photo: Ariel Cecilio Lemus

L’ Andare infantile “Somos uno”, come parte delle più diverse azioni  che fanno realtà il progetto  Rutas y Andares –dedicato quest’anno al 500º anniversario de L’Avana – somma in questa occasione bambini e bambini con malattie della pelle come  lo Xeroderma Pigmentoso (XP) e il Lupus.
Questo  Andare, organizzato precedentemente per bambini sordi o sordastri, ciechi o con la vista debole, con Sindrome de Down e Autismo, somma ora percorsi notturni per bambini, adolescenti e giovani con necessità speciali di foto protezione.
Il percorso si realizzerà nei giorni 7, 8 e 9 agosto, e consentirà  visite in diversi luoghi del centro storico con l’accompagnamento di caricaturisti del Pa´lante, scrittori della AHS e artisti del Teatro La Proa.
Tra le attraenti proposte (otto rotte, quattro andare e 169 Seminari estivi) c’è Andares Virtuales, uno spazio pensato al principio per la terza età, che ha acquisito una grande accettazione nel pubblico. L’idea vuole facilitare l’ accessibilità alla popolazione di saperi diversi e conterà con un ciclo su “L’orma europea a L’Avana, nel Palazzo del Secondo Cabo.
Nell’esteso programma dell’Ufficio dello Storiografo va segnalata la Rotta “Di ritorno alla storia della fondazione”,  dedicata ad esporre le tradizioni che celebrano la fondazione de L’Avana attraverso visite ai Musei della Città, del Tabaco e Numismatico, al Templete e alla Sala dei Pompieri.
Inoltre e con l’obiettivo di mostrare la maestosità del sistema difensivo de L’Avana, uno dei più importanti creati dall’Impero Coloniale Spagnolo in America, nei castelli e nelle fortezze della città, dichiarati con il Centro Storico nel 1982, Patrimonio dell’Umanità dalla UNESCO, ci sarà una rotta speciale marcata dalle pratiche culturali della società de l’Avana nella tappa coloniale.
Dall’architettura si ricorrerà l’origine e l’evoluzione cittadina attraverso il passare dei secoli sino a giungere ai nostri giorni e si mostrerà la continuazione del restauro delle opere partendo da un avvicinamento a nuovi progetti sociali, culturali e turistici.
Ugualmente ha una grande importanza la Rotta Migrazioni, religiosità e impronte, che vuole riflettere  la presenza di comunità migratorie così come le impronte delle culture latino-americane, arabe, africane e asiatiche, che sono state presenti nella storia della capitale cubana,L’Avana.
Sono molte le proposte di questa estate per gli appassionati delle Rotte e gli Andares de L’Avana e ci sarà una vasta offerta di seminari ricreativi per i più piccoli, gli adolescenti e gli anziani.
Le persone esorde e sordastre saranno aiutate dal progetto “Cultura tra le mani”, che offrirà com’e abituale ai suoi interpreti nella lingua dei segni cubana ed anche progetti come  Citykleta e Ha Bici, che collaboreranno con le molteplici opzioni culturali di Rutas y Andares. (GM– Granma Int.)