
«La salute della nostra musica è tanto buona che solo un anno dopo la conclusione dell’edizione precedente di Cubadisco, per questa edizione sono stati presentati 193 fonogrammi, tutti di alta qualità, e questo ha reso molto difficile il lavoro della giuria che ha lavorato con grande pulizia. Inoltre posso assicurare che in pochi paesi esiste oggi una produzione discografica come la nostra», ha detto in una conferenza stampa nell’hotel Habana Libre, il musicista Jorge Gómez, presidente del Comitato del Premio della 23ª Fiera Internazionale della Musica Cubadisco 2019, che si realizzerà sino al 26 maggio, dedicata al Centenario della nascita di Benny Moré e ai 500 anni della fondazione de L’Avana.
La Fiera ha avuto una grande presenza della case discografiche locali.
La Egrem ha presentato 48 volumi, Bis Music 46, Abdala 26 e Colibrí 13.
Il resto dei dischi presentati corrisponde alle produzioni indipendenti e al Laboratorio Nazionale di Musica Elettroacustica.
Al Premio Internazionale delle 20 opere in concorso, cinque sono state vincitrici. Tra queste:/Manuel Césarie. Rapsodia negra y fantasías martiniquenses/, dell’ orchestra Sinfonica della Martinica e /Mozart in Havana,/ di Simone Dinerstein e Havana Lyceum Orchestra, diretta dal maestro José Antonio Méndez.
Le sedi sono i teatri Karl Marx (dove si è svolta la gala della premiazione, nella quale si sono esibiti la compagnia Liz Alfonso Dance Cuba, l’Orchestra Aragón, los Muñequitos de Matanzas, Elito Revé y su Charangón e los Van Van; il Nacional e il Mella; la Casa dell’Alba Culturale de L’Avana; il Pabellón Cuba ( dal 23 al 26); il Centro Culturale di 31 y 2 , il 20 e il 23, il Simposio Internazionale Cubadisco) e l’ Avenida Carlos III, dove domenica 26, si terrà un grande concerto di chiusura con la partecipazione dei Muñequitos de Matanzas, Vocal Renacer, Buena Fe, Adalberto Álvarez y su Son, Manolito Simonet y su Trabuco y Elito Revé y su Charangón.
Il 21, nel teatro Karl Marx, si realizzerà la Gala Omaggio di Cubadisco 2019 al Barbaro del Ritmo, Benny Moré, per il suo centenario, intitolata /Cómo fue./ con la partecipazione di Idania Valdés, Waldo Mendoza, Yumurí, Mayito Rivera, Cimafunk, Luna Manzanares, Laritza Bacallao, cantanti di Sonando en Cuba 2.
Nel Pabellón Cuba ci saranno presentazioni artistiche in La Brújula, La Pérgola e lo Scenario Principale, oltre alla Fiera e all’Esposizione delle Case Discografiche cubane.
Uno speciale interesse va alla presentazione della Piattaforma Ritmo della Egrem, con la quale gli interessati ad avere accesso ai dischi nominati e premiati nella 23ª Fiera Internazionale della Musica Cubadisco 2019, potranno ottenerli in formato digitale.
Tra gli artisti stranieri c’è una delegazione delle Canarie ( Spagna) con cantautori di Cile e Venezuela.
Tutta questa festa della musica, del disco e della cultura cubana nella quale si renderà omaggio al pianista Huberal Herrera, nel 90º anniversario della sua nascita, all’Orchestra Oragon nel suo 60º, e ad Alicia Pereira e al 30º anniversario dell’Istituto Cubano della Musica, è iniziata venerdì 17, in Prado e Neptuno, con un concerto della popolare Orchestra Aragón e della Original de Manzanillo. ( GM – Granma Int.)


