
Per la prima volta, una casa editrice cubana ha partecipato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, ospite del Centro Studi Italia Cuba.
In virtù della formula del rinnovato corso della manifestazione che quest'anno prevedeva lo spagnolo come lingua ospite, il Centro Studi ha presentato al grande pubblico una selezione di opere in lingua dal catalogo della Casa Editora Abril, autorevole e rappresentativa editrice dell'Avana con un campo di interesse che spazia dalla letteratura infantile e giovanile ai romanzi e alla saggistica, per arrivare alle riviste culturali e scientifiche impegnate nella costruzione di una cultura popolare sensibile ai valori spirituali e sociopolitici.
A rappresentare Abril e a parlarci della realtà letteraria cubana e non solo, era presente nello stand del Centro Studi Rafael Grillo Hernández, membro della UNEAC e della UPEC, scrittore, giornalista e critico, redattore capo della rivista El Caimán Barbudo.
Una grande occasione per far conoscere a un'ampia platea un significativo esempio della produzione letteraria cubana e, attraverso di essa, mostrare con la massima evidenza l'enorme considerazione che la Rivoluzione ha sempre avuto per la cultura e l'istruzione.
Come disse José Martí: La educación ha de ir adonde va la vida.
Il Centro Studi Italia Cuba è impegnato in un progetto che ha come obiettivo la divulgazione dei principi che ispirano la società, la cultura, l'arte, la scienza e l'economia cubane per facilitare la comprensione e la valorizzazione dell’esperienza rivoluzionaria.
S’ispira alla convinzione che non si possa – e non si dovrebbe – parlare di un Paese e pensare di poter con esso sviluppare forme di scambio (culturale o di qualsiasi tipo) prescindendo dalla conoscenza della Storia, del vissuto, delle abitudini e del patrimonio delle esperienze delle espressioni artistiche di quel Paese, e tanto meno si potrebbe - e dovrebbe - giudicare...
La cultura di Cuba è stata nella Storia un’autentica riserva di valori etici: ha dato volto e concretezza al concetto di nazionalità; ha accompagnato le lotte indipendentiste del XIX secolo, ha contribuito all’analisi del fenomeno neo-colonialista del secolo successivo e ha contribuito a contrastare i suoi effetti più deleteri e devastanti. Ha avviato la costruzione di una società nuova ed è stata fonte di valori autoctoni a fronte delle nefaste influenze straniere, senza però mai venire meno al suo innato desiderio di incontro e confronto con culture e civiltà diverse e lontane, non solo geograficamente. Un incontro può essere autentico - e realmente perseguibile - solo quando si ha piena consapevolezza della propria identità.
Grazie alla collaborazione offerta dalla Libreria Belgravia, il Centro Studi ha poi potuto estendere la sua "vetrina" oltre il tempo e gli spazi della Fiera, permettendo così all'attento pubblico frequentatore della libreria di continuare a sfogliare le pubblicazioni di Abril e di ascoltare l'esperienza di Rafael.


