ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Callejón de los Milagros. Dopo un opportuno e attraente cambio d’immagine ha riaperto il Callejón de los Milagros. Photo: Miguel Febles Hernández

CAMAGÜEY. — Un quarto di secolo dopo la presentazione della pellicola /El Callejón de los Milagros/, il suo direttore, Jorge Fons, ha apprezzato in questa città patrimoniale come si preservano la memoria e valori del cinema latinoamericano e mondiale, attraverso un progetto che porta il nome della super premiata pellicola messicana.

Dopo un opportuno e attraente cambio d’immagine ha riaperto il Callejón de los Milagros, spazio d’animazione socioculturale ubicato nel centrale Paseo Tematico del Cine.

«Sento che dopo 25 anni la pellicola è viva in questo luogo tanto emblematico della città. Realmente mi ha impressionato quanto si fa por questa grande passione, che è il cinema, e la maniera intelligente d’adattarsi alle nuove tecnologie», ha riconosciuto il cineasta, che ha appena compiuto gli ottanta.

Juan Antonio García Borrero, principale promotore del progetto, ha insistito senza dubbio che quello fatto sino ad ora è solo la parte visibile più del sogno: «Adesso viene il difficile, che è animare il luogo, trasformarlo in una piattaforma capace d’unire e irradiare le buone pratiche culturali in funzione della comunità ».

A questo proposito, nel senso di generare alleanze e assumere azioni che restino lì come servizi permanenti, contribuisce all’incontro annuale nel quale confluiscono esperti interessati a fomentare l’uso creativo delle tecnologie digitali in difesa del meglio del legato della cultura audiovisiva.

Se di complicità si tratta, vale la pena risaltare quella realizzata da alcuni anni con la Rete dell’Universo Audiovisivo dell’Infanzia Latinoamericana o con il progetto La Espiral, i cui specialisti, attraverso seminari di creazione, stimolano nei più piccoli l’interesse per la realizzazione dei prodotti audiovisivi.

Frutti dell’alleanza strategica con la filiale camagueyana dell’Unione degli Informatici di Cuba sono anche le opzioni poste a disposizione del pubblico, con esposizioni interattive, fiere del libro elettronico, mediateche, ciber – dibattiti, applicazioni vincolate alla promozione della programmazione culturale.

García Borrero ha spiegato che la realizzazione di queste e di altre idee nuove è indirizzata a trasformare il Callejón de los Milagros,con tutto il Paseo Tematico del Cine, in uno spazio intelligente dove s’interagisce con gli strumenti

tecnologici e si ottiene un consumo culturale con la qualità e la gerarchia al primo posto. ( GM – Granma Int.)