Il changüí –ritmo autoctono della più orientale delle provincie cubane, sorto e consolidato tra gli anni 1871-1899 nelle alture di Yateras, El Salvador, Manuel Tames e Guantánamo– è stato dichiarato Patrimonio Culturale della Nazione dal Consiglio Nazionale del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura.
Gladys Collazo, presidente del Consiglio Nazionale del Patrimonio Culturale, ha diffuso la buona nuova e nel quartiere de la Loma del Chivo, noto centro di tradizioni nella “Villa del Guaso”, è iniziata la meritata festa.
La Commissione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, incaricata d’assegnare il riconoscimento, ha considerato l’inestimabile valore dell’identità del fenomeno del changüì, che si tramanda di generazione in generazione ed è degno d’essere preservato e reso visibile. (GM – Granma Int.)





