ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La chiusura della 40ª edizione del Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano si è svolta la notte di venerdì 14 nel teatro Mella de L’Avana, con la partecipazione di Alpidio Alonso, ministro di Cultura, e Iván Giraud, presidente del Festival.

L’evento è terminato con la certezza d’aver offerto al pubblico un panorama diverso del meglio del cinema contemporaneo della regione e di altre latitudini.

Durante la cerimonia sono stati consegnati i Corales per ogni categoria che ha partecipato al concorso ( Fiction, opera prima, documentario, animazione, sceneggiatura inedita e manifesto).

Nel genere fiction il Coral di lungometraggio è stato assegnato al film Pájaros de verano, di Ciro Guerra e Cristina Gallego.

In Questa categoria i registi delle tre pellicole cubane partecipanti all’edizione, Inocencia (Alejandro Gil), Nido de Mantis (Arturo Sotto) e Insumisas (Fernando Pérez y Laura Cazador) sono stati premiati con un Coral speciale della Giuria. Il Coral del cortometraggio lo ha ricevuto Arcángel, di Ángeles Cruz (Messico).

Carlos Reygadas, regista di Nuestro tiempo (2018), ha meritato il Coral per la regia di qustao film definito dalla critica tanto fantasioso quanto problematico.

Diego García, responsabile dell’immagine e della fotografia della pellicola, ha ricevuto anche un Coral per il suo lavoro.

Il premio alla sceneggiatura lo ha avuto Carlos Sorín, per Joel; per la recitazione femminile nella categoria di fictión ha ottenuto il Coral Ilse Salas, per il filme messicano Las niñas bien; per la recitazione maschile lo ha ricevuto Lorenzo Ferro, attore di El Ángel, produzione argentina.

Sono stati premiati la direzione artistica di Mariela Ripodas, in Sangre blanca (Argentina), la musica originale de Leonardo Heiblum in Pájaros de verano, l’edizione di Irene Blecua e Nacho Ruiz Capillas per il film uruguaiano La noche de 12 años, e il suono di onido de Nacho Royo-Villanova, Martin Touron e Eduardo Esquide nella stessa produzione.

Nella categoria di opera prima sono stati premiati il film peruviano Retablo, di Álvaro Delgado Aparicio; La camarista, di Lila Avilés (Messico), che ha ottenuto un Coral speciale della Giuria, e Los silencios, di Beatriz Seigner (Colombia), che ha meritato un Coral per il Contributo Artistico .

Per i documentari hanno ricevuto un Coral il lungometraggio o medio metraggio cubano Ciro y yo, del colombiano Miguel Salazar; il cortometraggio o medio metraggio cubano Los viejos heraldos, di Luis Alejandro Yero, e un Coral speciale della Giuria è stato destinato al documentario El camino de Santiago.

Desaparición y muerte de Santiago Maldonado, di Tristán Bauer (Argentina). Per l’animazione è stato premiato il film brasiliano Tito y los pájaros, e sono stati assegnati altri riconoscimenti come il Coral di cortometraggio , premiando Un oscuro día de injusticia, di Julio Azamor (Argentina), e un Coral speciale della Giuria per La casa lobo, di Cristóbal León e Joaquín Cociña (Chile).

Panamá al Brown, di Manuel Rodríguez (Cuba), è stato premiato nella categoria di sceneggiatura inedita mentre il manifesto più applaudito che ha meritato il Coral è stato quello di Últimos días de una casa, del cubano Claudio

Sotolongo.

Altri premi assegnati sono stati il Coral di postproduzione per En la caliente, di Fabien Pisani (Cuba), il Fipresci, per Nuestro tiempo, di Carlos Reygadas, e il premio della popolarità, aggiudicato al lungometraggio Inocencia, di Alejandro Gil, che ha meritato la distinzione Signis.

Durante il Festival sono stati consegnati riconoscimenti a Bertha Navarro e Rosita Fornés (Coral d’Onore) e all’Istituto Sundance (Coral speciale).( GM – Granma Int.)