ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Da sin. a dex. il Dr. Samuele Fazzi, il Dr. Tancredi Francese, il Dr. Ernesto Marziota, l’Ing. Domenico Capolongo, e il Prof. Oscar Zanetti.

La mattina del 1º dicembre, nei saloni della Casa Garibaldi, sede in Cuba della Società Dante Alighieri, si è svolto il V Seminario Storico “Emigrazione e Presenza Italiana in Cuba”, incontro che si realizza ogni anno convocato  dal Comitato Gestore della Società d’Amicizia Cuba-Italia “Miguel D´EtefanoPisani” nella  cornice della XXI Settimana della Cultura Italiana in Cuba e che conta con la collaborazione del Comitato de L’Avana della Dante e dell’Ambasciata d’Italia in Cuba.
Hanno presieduto l’inaugurazione il Dr. Tancredi Francese, Consigliere dell’ Ambasciata d’Italia, il Dr. Samuele Fazzi, Primo Segretario della sede diplomática, il Dr. Ernesto Marziota, Presidente del Comitato Gestore, l’Ing. Domenico Capolongo, grande studioso del  tema e il Prof. Oscar Zanetti Lecuona, membro di numero dell’Accademia di Storia di Cuba, l’investigatore Emilio Cueto, e Sr. Pier Luigi Riccioni, Direttore della Dante Habana.
Il diplomatico italiano Tancredi  Francese ha salutato l’entusiasmo con cui si convocano e si realizzano questi Seminari, l’importanza delle relazioni che apportano sempre nuovi risultati sull’apporto degli italiani e dei loro discendenti al patrimonio culturale di Cuba, e la sostenuta partecipazione del pubblico che mette in evidenza l’interesse che ha questo tema, consolidato come attività nel contesto della Settimana della Cultura Italiana nella sua XXI edizione.    
Il Sr. Riccioni ha dato il benvenuto ai presenti nella Casa Garibaldi ed ha augurato successo all’attività.
Il Profesor Zanetti ha guidato i primi lavori che hanno compreso le relazioni “Analisi comparativa delle radici e influenze dell’Europa non spagnola nella cultura cubana, particolarità italiane” del Profesor Avelino Víctor Couceiro Rodríguez, che ha fatto un percorso dell’influenza italiana nella formazione della cultura e identità cubana, percepibile e importante, tanto come lo è a L’Avana il Castello del Morro, opera  di un architetto italiano. Poi il Dr. Profesor Ronald Antonio Ramírez Castellanos ha presentato “Il legato della cultura classica italiana nelle pubblicazioni periodiche cubane del XIX secolo”, spiegando quanto fu importante l’influsso nelle pubblicazioni cubane dell’epoca della cultura classica italiana.
Lo stesso Dr. Profesor Ramírez Castellanos ha letto la conferenza della  Professoressa dell’Università d’Oriente, Virginia B. Suárez Piña, intitolata “La cultura italiana attraverso la Letteratura e il Teatro nella Cuba del XIX Secolo”, con la collaborazione della Professoressa Irina Bagini dell’ Università di Milano.
La Dr, Loredana Benigni, Segretaria del Comitato Gestore, ha presentato l’opera “El libro de Tesorería de Baracoa del Año 1971”, dell’Ing. Domenico Capolongo. L’autore ha spiegato che le città di Baracoa e Roccarainola, dove lui è nato  sono gemellate dal 2000 e che lui ha realizzato investigazioni che lo hanno portato ad acquistare una copia del Libro di Tesoreria di Baracoa del 1791,  del quale l’Archivio Nasionale di Cuba non conservava l’originale e non aveva nemmeno una copia.
I volume riproduce l’antico libro con commenti, osservazioni e precisioni che accrescono il suo valore storico di testimonianza risaltato dalla Dr. Ivette García González, storiografa in Baracoa e autrice del  prologo nel quale ha segnalato i valori del testo.
La seconda parte de Seminario è stata guidata dallo storiografo e collezionaista Dr. Emilio Cueto ed ha contato con le relazioni  “Sobre Alba de Céspedes” del MsC Roberto Carlos Riccardi Martínez, che ha permesso d’accedere a passaggi della vita della famosa scrittrice, nipote di Carlos Manuel de Céspedes, mostrando parte della sua importante opera. Il MsC Yosvani Rodríguez Bruzón, archeologo del Gabinetto Centro Orientale di Cuba,  ha letto il suo lavoro “Labor arqueológica del matrimonio ítalo cubano Baisi Facci en Banes, Holguín, Cuba” in cui ha descritto gli apporti realizzati negli anni ’30 del secolo scorso da questa coppia all’investigazione archeologica nell’oriente dell’Isola, con notevoli risultati.
Il Maestro pittore e incisore Pedro Stabile ha commosso i presenti con la sua relazione “Memorias della famiglia Stabile, dal ciabattino del carretto all’artista”.
Ernesto Marziota ha inaugurato la XI Esposizione d’immagini delle famiglie cubane d’origine italiana,  con un percorso fotografico delle attività del Comitato Gestore a L’Avana, Artemisa, Guira de Melena con una sezione dedicata alla famiglia Stabile.
Un momento musicale con il soprano Mónica Marziota, cubana discendente di italiani  residente in Italia, che ha partecipato a Habana Clásica,  accompagnata dal chitarrista  Emilio Martinelli, ha concluso il Seminario al quale hanno assistito almeno cento persone. (MR/GM).