ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Silvio è sempre acclamato in America Latina. Photo: Cubadebate

Il cantautore  Silvio Rodríguez ha terminato con un concerto gratuito nella città di  Avellaneda, in Buenos Aires, il suo giro per l’Argentina e il Cile, dove ha offerto dieci concerti.
Il cantautore con la sua banda  ha constatato che ha un pubblico fedele in questi paesi che hanno fatto dei suoi concerti una specie di rituale.
Nei concerti ha riunito migliaia di persone che hanno cantato queste canzoni che sono passate di generazione in generazione. Il pubblico ha anche portato cartelli contro il blocco imposto a Cuba dagli Stati Uniti.
«Solidarietà  contro  il blocco», è stata una delle frasi gridate che hanno raggiunto il cielo nei concerti argentini di Silvio, una piazza che negli anni è stata essenziale per i cantautori cubani.
La stampa specializzata non ha risparmiato elogi per il musicista cubano che ha epresso la sua sopresa per la grande quantità di persone che si sono riunite per sentire le sue canzoni.
«Silvio Rodríguez è una riserva musicale e poetica in qusta America minacciata da due neo terribili: il liberale e il fascista.
La marea umana è stata tale che anche quando la presentatrice ha gridato “ci sono 100.000 persone!” è sembrato che ne contasse meno… ha scritto il quotidiano argentino  Página 12 sul concerto del cantautore in Avellaneda, dove secondo la stampa si vedevano magliette con Che Guevara e altre immagini riferite alla Rivoluzione Cubana.
Il cantautore dopo il suo rientro a Cuba continuerà il suo giro per i quartieri, uno dei progetti che  sta sviluppando come uno degli obblighi  principali della sua vita creativa negli ultimi anni (GM – Granma Int.)