ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La Piazza della Solidarietà nel centro storico della città di Camagüey, è una delle sedi del XVII Festival Nazionale del Teatro.

Camagüey.–L’opera /Hasta que Facebook nos separe/,  del Centro Promotore dell’Umorismo ha inaugurato sabato 6 ottobre , nel Teatro Principale, il XVII Festival Nazionale del Teatro, evento culturale che da 34 ani ha sede in questa città patrimoniale con quasi 505 anni di storia.
I 31 gruppi  selezionati provenienti da 12 province del paese, occupano sino al 14 le dieci sedi teatrali e diverse piazze della località, con una variata programmazione che accoglie le opere più rappresentative del teatro cubano degli ultimi due anni.
Freddys Núñez Estenoz, presidente del comitato organizzatore , in una conferenza stampa ha assicurato che le opere più attuali del teatro cubano saranno presenti a Camagüey, sempre con la premessa di rispettare il lemma che il Festiva ha sostenuto dalla sua creazione : “L’opera migliore per la piazza migliore”.
«Considero, ha sostenuto, che un elemento positivo del Festival radica non solo nel portare gli attori e gli spettacoli migliori, ma anche rendere visibile una zona del teatro giovane o teatro in progresso, realizzato da registi e creatori che tra poco saranno i volti della scena cubana».
Questa volta questo incontro, il più importante per il teatro dell’Isola, è dedicato al 150º anniversario delle gesta per l’indipendenza di Cuba e del fatto noto come “L’accaduto di Villanueva”, quando attori e pubblico furono repressi per essersi pronunciati contro il dominio spagnolo.
José Elías Gomero Abella, presidente del Consiglio Provinciale delle Arti di Scena ha assicurato che tutta l’infrastruttura teatrale della città, una delle migliori e più complete dell’Isola, accoglie i gruppi locali e dei visitatori in un ambiente di genuina integrazione culturale.
Gli spettacoli hanno come sedi i teatri Principal e Avellaneda, le sale Guiñol di Camagüey, La Edad de Oro, Abracadabra, Espacio Interior e La Andariega, il Centro Culturale José Luis Tassende, la Casa della Trova Patricio Ballagas e le piazze  Maceo, dei lavoratori e della Solidarietà.
Sino al termine del Festival e come parte del programma si realizzeranno in maniera simultanea dibattiti, conferenze e letture drammatizzate di opere, esposizioni, incontri con la critica specializzata e presentazioni di libri e riviste relazionate con l’opera teatrale cubana. ( GM – Granma Int.)