ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il Coro Nazionale, diretto da Digna Guerra, nella gala per il 55º Anniversario della UNEAC, nel Teatro Alicia Alonso. Photo: Yander Zamora

Convinta che non esiste paese al mondo con lo sviluppo dei cori che ha Cuba, dove esiste un importante gruppo di cori di professionisti sovvenzionati dal Ministero di Cultura, le Cantorie Infantili, molti cori di dilettanti, tutti di grande qualità e con un alto livello di realizzazione, la maestra Digna Guerra Ramírez, con il Centro di Musica da Concerto dell’Istituto Cubano della Musica, si prestano a realizzare la XVIII edizione del Festival Internazionale dei Cori Corhabana 2018.

“Da domani 26, al 30 giugno, L’Avana diventerà la capitale dei cori del mondo”, ha detto la maestra Digna Guerra, premio nazionale di Musica del 2006 e presidente di Corhabana, in Granm.

Inoltre ha spiegato che l’evento sarà dedicato all’arrangiamento corale e al 90º anniversario della nascita di Electo Silva e agli 80 di Roberto Valera.

Ha aggiunto che saranno presenti tutti i cori professionisti della capitale e altri formati da dilettanti dalle province.

Verranno il Coro Professionale di Bayamo (Granma); il Orfeón Holguín (Holguín); il Cánticum Novus (Cienfuegos); il Coro Masculino Cantores Claudio Monteverdi (Cienfuegos) e il Coro Polifónico di Pinar del Río (Pinar del Río).

Vari gruppi stranieri parteciperanno a Corhabana 2018, tra questi il Coro Infantile CADI Cantemos (Messico); il Coro giovanile Femenino Mussa Nova (Colombia); il laboratorio dell’Opera della Scuola di Musica di Santa Bárbara de Heredia (Costa Rica); il Coro da Camera dell’Università delle Americhe di Puebla (Messico); il Sine Nomine Vocal (Colombia); il S.T.A.R.S. (Singers Taking Action Reaching Souls, EUA) con il Coro Aldo Maccagno Franco (Argentina).

Le sedi saranno la Basilica Minore del Convento di San Francisco de Asís, dove si realizzerà nel tardo pomeriggio di oggi l’inaugurazione; l’Oratorio San Felipe Neri; la Chiesa di San Francisco de Paula, il Centro Ispanoamericano di Cultura, l’Emiciclo d’Arte Universale del Museo Nazionale delle Belle Arti, il Museo della Rivoluzione e la Sala Covarrubias del Teatro Nacional, dove sabato 30 si svolgerà la chiusura. ( GM - Granma Int.)