ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Alla Musicalissima Beatriz Márquez si dedicherà Boleros de Oro 2018. Photo: Yander Zamora

Il dottor José Loyola, compositore, musicologo, flautista e direttore dell’ Orchestra Charangas de Oro, sostiene che il miglior modo per conquistare una donna è regalarle un buon bolero, magari accompagnato da un bel fiore.

Questo e la certezza che il genere creato nel XIX secolo con il bolero “Tristezas”, del cantautore di Santiago di Cuba José «Pepe» Sánchez, mantiene la sua vigenza dopo tanti anni, con la convinzione che “come il bolero niente” anche se i cubani contiamo con ritmi come il danzón, il cha cha cha, il mambo, il son e la detta salsa.

Per questo non ha mai avuto dubbi nel cercare un incontro che onora il bolero, vegliando per la sua salute e la sua continuità, per riconoscere non solo gli autori e gli interpreti cubani, ma quelli di tutto il mondo e soprattutto per dimostrare “che non è solo interesse dei vecchi, ma anche dei più giovani”.

Questo è stato quel che lo ha motivato a fondare nel 1987 il Festival Boleros de Oro che anni dopo ha assunto un carattere internazionale e che avrà la sua XXX edizione dal 19 al 24 giugno, con l’auspicio dell’Associazione della Musica della UNEAC.

L’evento, al quale parteciperanno interpreti e investigatori di Messico, Argentina, Colombia, Venezuela, Puerto Rico, Perù, Giappone e Cuba, si svolgerà nella Sala Covarrubias del Teatro Nacional – dove si realizzeranno il Concorso dei Giovani Interpreti di Boleros, le interpretazioni di noti artisti e la Gala di chiusura domenica 24, nel Teatro delle Varietà America.

Nel teatro dell’Edificio d’Arte cubana del Museo Nazionale delle Belle Arti martedì 19 s’inaugurerà il Festival con un concerto di Beatriz Márquez, “La Musicalísima”, alla quale è dedicato Boleros de Oro, con Alejandro Falcón e il suo gruppo, e il giorno dopo si esibiranno Haydée Milanés e il suo gruppo.

Inoltre il bolero occuperà spazi nella Casa dell’Alba Culturale dove ogni giorno passeranno gli artisti stranieri partecipanti, nella sede della UNEAC (Hurón Azul) e nella sala Villena della stessa istituzione, dove si effettuerà il colloquio internazionale “Il bolero come vincolo generico musicale dell’America Latina e dei Caraibi, con la direzione della master Alicia Valdés.

E anche se nell’evento storicamente è sempre stato sottolinea il ruolo della donna nel bolero, in questa opportunità gli organizzatori lo hanno dedicato proprio specificatamente a loro.

A quelle che cantano, compongono, investigano, fanno arrangiamenti e hanno apportato la loro impronta personale. (GM – Granma Int.)