ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La 27ª Fiera Internazionale del Libro, Cuba 2018, è giunta all’indomita provincia di Santiago di Cuba, dopo aver percorso tutta l’Isola e invitati, funzionari e professionisti del settore si sono trasferiti sino alla Citta Eroina per celebrare il capitolo santiaghero con cui si concluderà domenica 13 maggio la festa letteraria.

Dedicata alla Repubblica Popolar della Cina, come Paese Invitato d’Onore e al dottor Eusebio Leal Spengler, storiografo de L’Avana, la Fiera regala ai santiagheri giorni di splendore nei quali saranno presentati testi come.

Cien horas con Fidel, del giornalista spagnolo, radicato in Francia, Ignacio Ramonet (editore Scienze Sociali e Ufficio delle Pubblicazioni del Consiglio di Stato), e El diario perdido de Carlos Manuel de Céspedes, di Eusebio Leal (Edizioni Boloña), citando solo due de titoli più attesi.

Con più di 600 novità editoriali, la maggiore festa della cultura che si svolge nell’Isola premia abbondantemente i nuovi sforzi che lo Stato cubano fa in materia editoriale.

Abel Prieto, ministro di Cultura, ha detto – durante il capitolo avanero - parlando dell’attuale Fiera, che «Si fanno grandi sforzi non solo per avere più libri ma per far sì che si realizzi un lavoro sistematico inclusivo e partecipativo, nel quale si tengano in conto le necessità dei lettori, che esistano colonne di quotidiani o settimanali che parlano di libri e che esista una corrispondenza con la promozione e la distribuzione e che la comunità del libro cubana si possa unire usando la piattaforma o il supporto che desidera».

La Fiera lavora per conseguirlo e la sua chiusura non è altro che l’inizio della prossima edizione per la quale già si lavora senza aver terminato con quella che oggi apprezza Santiago di Cuba ( GM - Granma Int.)