Una nuova museografia nel Castello di San Severino › Cultura › Granma - Organo ufficiale del PCC
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MATANZAS.– Un nuovo montaggio museografico concederà maggior interesse all’emblematico Castello di San Severino, Museo della Rotta dello Schiavo e unica traccia del momento della fondazione del patrimonio, edificato nella città di Matanzas.
«È concepito nel piano alto della fortezza, come elemento essenziale delle sale d’interpretazione interattiva e di altri spazi», ha spiegato Isabel Hernández, direttrice dell’istituzione che ha commentato che questa nuova sistemazione della mostra forma parte del mantenimenti costruttivo che si sta realizzando nell’antica fortificazione per il 325º anniversario della detta Atene di Cuba.
Il programma prevede interventi in alcune aree e comprende la sostituzione di un servizio gastronomico, un salone di protocollo e nuovi bagni, oltre alla ristrutturazione del tetto e la sostituzione dei ponti di legno e dei passaggi per, facilitare i percorsi all’esterno della fortezza.
Il Castello di  San Severino, Museo della Rotta dello Schiavo dal 1998, dispone di varie sale, tra le quali quelle della schiavitù e degli Orisha,  dove si ricrea la ricca e diversa religiosità africana che si è mescolata per sempre al resto delle componenti culturali che formano la cubania.
«Questo spazio in particolare, così come l’interesse di conoscere più da vicino la storia e la cultura del nostro paese, attraggono in forma permanente i turisti nazionali e stranieri», ha sostenuto la direttrice del centro.
« Questo luogo è in qualche modo un ponte tra generazioni, un luogo privilegiato  per comprendere l’impronta nella nostra memoria storica per quegli esseri violentemente strappati dalle loro terre e trasformati in schiavi», ha indicato ancora la direttrice.  
Il Castello di San Severino, pur con le varie ristrutturazioni subite, mantiene fondamentalmente la sua struttura originale. ( GM - Granma Int.)