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La fiera a Pinar del Río è terminata il 18 marzo. Photo: Ronald Suárez Rivas

PINAR DEL RÍO.– A 27 anni da quando  Un dulce olor de azahares (Aurora Martínez, 1940-2017), fu presentato, la casa editrice Ediciones Loynaz continua ad essere una porta  per far sì che molti autori inediti comincino a pubblicare.
In questa Fiera Internazionale del Libro 2018 che nella provincia è durata dal 14 al 18 marzo, sono stati 20 gli scrittori che hanno avuto la possibilità di vedere stampato per la prima volta un loro testo, grazie a questa editrice di Pinar del Río.
Luis Enrique Rodríguez, direttore del Centro di Promozione e Sviluppo della Letteratura Hermanos Loynaz, assicura che questo è sempre stato uno dei suoi obiettivi,
Per questao oltre a promuovere come nessun’altra l’opera dell’autrice di Poemas sin nombre e quella dei suoi tre fratelli, l’editrice ha il merito d’aver portato alla luce i titoli di decine di scrittori di un territorio dove sin dagli inizi degli anni’90, figure come Nersys Felipe, hanno avuto l’opportunità di veder pubblicate le loro opere.
In totale sono circa 500 i libri dalla sua creazione nel 1991,  scritti da 200s autori di tutto il paese.  Una parte di loro vincitori dei concorsi letterari che auspica il Centro dall’inizio degli anni’90.
Per la Fiera 2018, Luis Enrique ha precisato che sono state 44 le novità poste a disposizione del lettore, tra opere di poesia, narrativa,  saggi, teatro, storia e letteratura infantile.
«Delle 22 case editrici che formano il sistema della edizioni territoriali nel paese nessun’altra ha pubblicato questa quantità di titoli», ha segnalato il dirigente, avvisando che questo risultato è opera della Rivoluzione nell’ambito della cultura.
Tra le  nuove opzioni per il pubblico ci sono sei testi in formato digitale. «Crediamo che questo sia il futuro ed anche la maniera per aumentare la produzione letteraria. Abbiamo avuto una prima esperienza nel 2016, con due libri; l’anno scorso sono stati cinque e ora andiamo per 13», ha infromato.
«Sarà sempre più abituale che  le persone leggano nei loro PC, nei telefoni cellulari o nei loro tablet».
Il Direttore del Centro Hermanos Loynaz  afferma che di fronte alla realtà che c’impongono le nuove tecnologie dell’informazione e le comunicazioni, l’editrice si sta preparando e attualmente conta con uno staff di lavoro nel quale c’è anche il poeta e saggista Luis Amaury Rodríguez.
«Speriamo che il 2018 sia l’anno del boom dei libr idigitali nelle Edizioni Loynaz», ha detto ancora, ed ha assicurato che in questa Fiera i lettori hanno potuto accedere  a un numero significativo di testidi  altre editrici nella sede del programma informativo, ubicata nella casa dell’Associazione Hermanos Saíz.
«Come novità, nella fiera si è sommato il Palazzo di Computazione che ha posto le sue macchine e i suoi specialisti in funzione di questa grande festa della cultura per far sì che le persone possono scaricare le opere che desiderano.
Paragonate a quei primi libri stampati in maniera artigianale e illustrati in bianco e nero agli inizi degli anni ’90, il salto è colossale! (GM – Granma Int.)