Omaggi a Fidel e al Che nella Fiera del Libro › Cultura › Granma - Organo ufficiale del PCC
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Come parte delle attività previste per la XXVII Fiera Internazionale del Libro, nel pomeriggio del 4 febbraio sono stati presentati nella sala José Antonio Portuondo due importanti titoli della casa editrice Nuevo Milenio, per Ciencias Sociales.

/Yo soy Fidel. Pensiero politico ed economico /e /Soldato delle idee/, sono i titoli proposti dalla casa editrice, frutto dell’investigazione dello scrittore, investigatore professore e vice rettore dell’Università La Sapienza di Roma, Luciano Vasapollo, con la cooperazione dell’Eroe della Repubblica di Cuba, Ramón Labañino.

Il primo volume, hanno detto gli autori “propone una articolata e meticolosa analisi sociopolitica sull’attualità del pensiero del leader indiscutibile della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro Ruz”.

Il libro presenta una raccolta di articoli relazionati con questa grande figura; per questo gli scrittori hanno contato con la collaborazione di storiografi, giornalisti e intellettuali, tra i quali Pedro Pablo Rodríguez, Arleen Rodríguez Derivet, Jorge Rodríguez Hernández e Marta Beatriz Nicanovich.

Luciano Vasapollo ha detto che l’idea di creare questo libro è sorta dopo la morte del Comandante in Capo, ed ha aggiunto d’essere stato motivato anche dalla difficile situazione politica che esiste in Italia e in Europa, dove la sinistra è decisamente frammentata.

Per quel che riguarda il tema economico trattato Vasapollo ha spiegato che l’economia domina completamente la politica nei paesi europei e negli Stati Uniti, come anche in altre nazioni che seguono il cammino capitalista.

A questo proposito ha detto che se l’economia domina la politica, i problemi politici e sociali si devono risolvere dopo le difficoltà economiche. Indubbiamente nel pensiero di Fidel Castro l’economia è sempre stata a disposizione della politica.      

«L’economia è la scienza del capitale e, senza dubbio, siamo economisti perchè abbiamo il pensiero critico dell’economia», ha proseguito sul tema Vasapollo.

«Ai giovani italiani non si parla bene della Rivoluzione cubana nè di Fidel», ha dichiarato l’autore europeo.

«Lo studio sistematico del pensiero e della prassi rivoluzionaria del Comandante in Capo è fondamentale, non per velleità accademica, ma per aiutare tutti coloro che combattono per la trasformazione del mondo e per continuare il cammino che il popolo cubano e i comunisti sono stati capaci di tracciare».

Il secondo titolo,/Soldato delle idee/, ci avvicina al Guerrigliero Eroico Ernesto Guevara de la Serna, alle sue azioni e alle sue idee che dimostrano la sua passione per Cuba per la giustizia e la libertà.

Efraín Echevarría, Gerardo Hernández Nordelo e Rita Martufi hanno contribuito all’edizione del libro.

Inizialmente questo libro doveva essere presentato in Italia nello scorso mese d’ottobre per commemorare il 50º anniversario dell’assassinio del Che.

« In Europa si espone la figura del Che come il rivoluzionario puro. Si mostra la sua figura come quella del padrone del fucile. Si dimentica completamente il Che che parlava con le persone, che sperava di unire le nazioni. Il Che economista e, ancora più importante, internazionalista», ha sottolineato Luciano Vasapollo.

La missione di /Soldato delle idee/ è mostrare la vera figura del Che, il guerrigliero che si sollevava a favore dei suoi ideali.

Vasapollo ha caratterizzato il Guerrigliero Eroico come il militare, il soldato delle idee che era sempre a disposizione della Rivoluzione,

L’intellettuale italiano ha ringraziato per la partecipazione, non solo di Ramón e Gerardo Hernández, ma anche dell’Istituto Cubano del Libro e tutti coloro che hanno avuto un’attiva collaborazione nella realizzazione dei due volumi.

Ramón Labañino, che ha offerto le parole finali della presentazione dei due libri, ha spiegato che: «Questi testi sono molto attuali, più di altri manuali dei nostri economisti che possiamo leggere in questi giorni, perché sia io che Vasapollo siamo andati alle radici, ai concetti ideologici e filosofici di quel che è il socialismo in verità».

« Si conosce che siamo in un processo di cambio del nostro modello economico», ha aggiunto, ed ha risaltato una massima del Che Guevara : «A me non piace l’economia socialista senza coscienza politica ed è lì che si trova l’essenza di quello che avviene nel paese. Stiamo cercando di modificare il nostro modello, ma difendiamo il Socialismo», ha affermato Labañino.

Erano presenti a questa presentazione varie personalità cubane: Fernando Rojas, Viceministro di Cultura; José Rodríguez Cabrera, Presidente dell’ Istituto Cubano del Libro, e Gerardo Hernández Nordelo, Eroe della Repubblica di Cuba. ( Traduzione GM – Granma Int.