ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’arte è capace di mostrare Martí in forme insospettabili. Photo: Juvenal Balán

Sono cresciuto in un paese attraversato dalla linea centrale della ferrovia, in un isolato vicino alle parallele di ferro, dove il passaggio della serpentina sulle ruote d’acciaio ci rubava le aspettative ad ogni minuto.
La strada dove si trovava la vecchia casa di legno, residenza familiare da diverse generazioni, si chiamava Martí  e el girdino dove crescevano molte vicarie di differente colore il nonno  Machín aveva posto un busto dell’Apostolo che non seppi mai da dove proveniva.
Dai primi anni delle elementari i maestri ci parlavano dell’illustre figura e del valore nella vita di questo personaggio dai folti baffi  e incipiente calvizie.  
Già professionista della “scrittura con la luce” ho avuto l’opportunità d’essere testimone di fatti storici della patria, vincolati a Martí.
Non ho mai smesso di fotografare qualsiasi immagine del nostro Eroe nazionale nelle più differenti forme, come quella presentata da Kamyl Baullandy Rodríguez nella sua esposizione  /Somos Cuba/.
Servano queste immagini come omaggio al  Maestro.

Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
Photo: Juvenal Balán
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