ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Una famiglia di artisti dall’animo sensibile, che hanno l’amore per Cuba nel cuore proviene da Fano, una cittadina costiera in centro Italia.
Parliamo della famiglia Carboni.
Il papà Sergio, pittore e maestro, è un artista con una ricca carriera alle spalle, molte esposizioni e autore di ritratti che gli hanno accresciuto la fama, come quello di EugenioMontale, del 1982, eseguito  per il Centro Prospettive o quello di Papa Giovanni Paolo II in occasione della visita di sua santità a Fano.
Da quando ha scoperto Cuba, grazie al figlio Filippo (di cui parleremo tra poche righe) si è innamorato del popolo cubano, della sua storia di lotte per l’indipendenza, della sua allegria di fronte alle difficoltà,  ed ha offerto bellissimi ritratti di grandi personaggi.  
Nella Bodeguita del Medio c’è il suo ritratto di Hemingway,  un disegno su tela realizzato nel 2002, a cui seguirono  i ritratti del Comandante in Capo Fidel Castro e del Generale d’Esercito Raúl Castro, consegnati per una loro sistemazione nel Comitato Centrale.
L’impatto più forte è stato quello con i Cinque Eroi  della Repubblica di Cuba.
La loro storia ha colpito fortemente Sergio, che li ha ritratti in gruppo ed ha consegnato il quadro durante un incontro nell’ICAP.  
«È stato molto bello e commovente», ha commentato  parlando di quel giorno. Pochi giorni fa ha eseguito il ritratto di Josè Carlos Rodríguez,  il nuovo ambasciatore cubano in Italia, come omaggio e  benvenuto.
Ora si dedica alla pittura dei  corpi per il carnevale di Fano che è stato, con quello di Venezia, il primo realizzato in Italia secoli fa.
Sergio tornerà a Cuba per ritrarre altre persone, anche meno famose, per fermare sulla carta o sulla tela la bellezza di questo popolo amico e coraggioso, che combatte le aggressioni del più potente impero mai esistito senza perdere la serenità,  per mantenere la sua indipendenza.
Sergio ha scoperto Cuba grazie al figlio Filippo, che venne in viaggio nell’Isola e poi con “La vida es un carnaval” grande  successo internazionale dell’epoca, decise di fondare con altri soci a Riccione “Grancaribe”, la discoteca latino americana più famosa del centro Italia.
Negli anni Filippo che è sposato con una ragazza cubana ed hanno due bambini,  ha portato in Italia notissimi artisti dell’Isola, come Bamboleo, Ng y la Banda, los Van Van,  Haila,  la Charanga,  Gente di Zona…
Grazie al suo impegno verso Cuba ha ricevuto un riconoscimento da parte dell’ambasciata di Cuba a Roma  per la donazione all’Ospdale di Santiago di Cuba degli incassi di un concerto nella discoteca  “Isola Bonita”, a Fano. Anche l’ICAP gli ha concesso un importante riconoscimento.
Quello che vuole Filippo è divulgare la cultura cubana al’estero e non solo quella musicale.
L’amministrazione di Fano sta negoziando scambi  con gli organizzatori del  Carnevale de l’Avana e già sono stati invitati alcuni cubani con le loro caratteristiche carnevalesche.  
Poi verranno  a L’Avana da Fano artisti e maschere, con il loro colore europeo, per creare moment di amicizia e solidarietà tra due popoli fratelli.