ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Eusebio Leal Spengler, storiografo della capitale di Cuba ha ricevuto l’Ordine della Amicizia, medaglia conferita dal Presidente della Russia Vladímir Putin e consegnata a L’Avana nell’ambasciata della Federazione della Russia dal suo ambasciatore Mikhail L Kamynin. Photo: Jose M. Correa

Mercoledì 17, il dottor Eusebio Leal Spengler, storiografo della capitale cubana, ha ricevuto la medaglia Ordine della Amicizia, assegnata dal presidente russo Vladimir  Putin.
«Come ambasciatore compio questo grato impegno assegnato dalla più alta direzione del mio paese, con grande soddisfazione e nel piano personale la svolgo con sincero ed evidente piacere», ha detto l’ambasciatore russo in Cuba,
Mikhail L. Kaminyn.
«Il Dr. Leal è uno degli intellettuali più importanti della Rivoluzione cubana e gode di un solido prestigio nell’ambito accademico e sociale, conquistato a forza di talento, sapienza  e sensibilità», ha aggiunto.
«Eusebio ha una traiettoria dentro e fuori dall’Isola costruita da lui stesso, dal suo pensiero e dal suo lavoro, con una presenza insostituibile dalla seconda metà del XX secolo sino ad oggi», ha segnalato.
«Ha ricevuto moltissimi premi, riconoscimenti e decorazioni nazionali e straniere»,  ha segnalato ancora Kaminyn.
L’intellettuale, politico e investigatore della maggiore  delle Antille ha ricordato, ricevendo questo onore, la sua prima visita nella nazione europea ed ha parlato di trascendentali momenti della storia dei due popoli, come il crollo dell’estinta URSS e la costruzione nella capitale cubana di un tempio della Chiesa Ortodossa Russa.
«Nostra Signora di Kazán è un punto fermo nell’armonizzazione dei vincoli tra Cuba e la Russia, un simbolo eterno dell’amicizia, la fraternità e l’amore tra le due parti», ha aggiunto l’ambasciatore russo.
Lo storiografo de Avana si è mostrato onorato e felice di ricevere questa importante decorazione.
«Questo Ordine della Amicizia mi fa pensare nei musicisti e nei poeti russi, nei grandi maestri e costruttori di tutte le arti, a coloro che  hanno volato e come Gagarin hanno marcato un segno nella storia dell’umanità, perché i tempi cambiano, ma la storia no», ha detto Leal.
« Ed anche i sapienti e i soldati di questo paese europeo che hanno invitato i cubani a formarsi nello spirito che ha permesso loro di rendersi responsabili e immortali », ha concluso.
Erano presenti alla cerimonia i generali di Corpo d’Esercito delle Forze Armate Rivoluzionarie, Ramón Espinosa Martín e Álvaro López Miera, gli Eroi della Repubblica di Cuba, Antonio Guerrero e Fernando González, quest’ultimo come rappresentante dell’Istituto Cubano d’Amicizia con i popoli.
Inoltre membri del corpo diplomatico accrediti nell’Isola e parte del personale che lavora nell’Ufficio dello Storiografo della Capitale cubana. ( Traduzione GM – Granma Int.)