ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Archivo

La celebrazione di una nuova edizione  Festival della Musica Popolare Cubana Benny Moré, dal 14 al 17 dicembre prossimi, nelle sedi condivise di Santa Isabel de las Lajas, la piccola patria  del cantante, e Cienfuegos, si presta come occasione ideale, per far sì che i partecipanti conoscano  il CD: Benny Moré. Cienfuegos. La ciudad que más me gusta a mí, della casa discografica cubana Bis Music, di Artex.
Un totale di 15 temi formano il disco e, come ha detto il critico musicale Emir García Meralla, «Chi lo ascolta potrà vivere con piacere questa era che sembra senza fine e fare un gran passo per godere ancora di più la musica cubana».
Appaiono nel CD : Cienfuegos, Que bueno baila usted, Dolor y perdón e  Santa Isabel, tutti scritti dal Benny; e ancora  Hoy como ayer, di Pedro Vega; Elige tú, que canto yo, di Joseíto Fernández; Como fue, di Ernesto Duarte; Francisco Guayabal, di Pío Leyva; No hay tierra como la mía, di Pedro Castillo; Oh, vida, di Yañez y Gómez; Maracaibo oriental, di José A. Castañeda; Te quedarás, di Alberto Barreto; Como arrullo de palma, di Ernesto Lecuona; Camarera del amor, di José Dolores Quiñones e Por una mujer, di Gertrudis Cruz.
«Il Benny era Cuba…, afferma García Meralla nelle sue note discografiche, ma è anche Cienfuegos e Santa Isabel de las Lajas. Di Cienfuegos, dice, ammirava le sue donne e tutte le bellezze naturali. Lajas, oltre ad essere il punto di partenza della sua vita, è stata il luogo dove fu benedetto dai suoi dei, che dal Casino di Los Congos gli tracciarono la rotta della sofferenza e del piacere, della virtù e della sua voce privilegiata».  
Risalta del disco la curata selezione dei temi e ovviamente il legato che ci ha lasciato Benny Moré, la cui musica ha resistito ed è disposta a sopportare il passaggio inesorabile del tempo.
Chi ha ascoltato il Benny di sicuro è stato affascinato dalle sue canzoni.  Gerarchizzare il suo legato musicale è precisamente uno degli obiettivi principali del festival.
Valutare la sua figura, quanto è stata importante e quanto lo è e lo sarà nella nostra cultura cubana è anche un altro degli obiettivi  del Festival, come affermano gli organizzatori.
Per questo ci avviciniamo alla sua vita e alla sua opera attraverso questo meraviglioso disco di musica d’archivio che è un lusso che avranno coloro che decidono di ascoltare, soli o accompagnati queata strategica offerta di Bis Music. ( Traduzione GM – Granma Int.)