
Decine di giovani cubani partecipano a L’Avana al XXI Concorso della Canzone Messicana, con opere di grandi di questo genere musicale come José Alfredo Jiménez e Tomás Méndez.
La Casa della Cultura del municipio di Piazza della Rivoluzione accoglierà le due tornate in gara che vedono protagonisti cantanti, professionisti e dilettanti, dai 17 ai 35 anni.
Prima dell’inizio del concorso, i partecipanti realizzeranno un’azione di solidarietà e appoggio con il popolo messicano che è stato colpito da un grave terremoto il 19 settembre, fatto che ha motivato il governo ad emettere una dichiarazione di Disastro per Città del Messico.
L’organizzatore dell’incontro e direttore dell’Accademia di Canto Mariana de Gonitch, Hugo Oslé, ha spiegato a Prensa Latina che la 21ª edizione del concorso porta il nome della cubana Lolita López, considerata “la voce ranchera” di Cuba e una delle grandi interpreti del repertorio messicano in questa isola.
La López presiederà la giuria della quale fanno parte l’addetto culturale dell’Ambasciata del Messico in Cuba, Javier Villaseñor, la cantante cubana Alina Clemente e altre personalità della cultura nazionale.
Oltre al primo, secondo e terzo premio si consegneranno il Grand Prix femminile e maschile, Lola Beltrán e Jorge Negrete, rispettivamente; un premio all’artista rivelazione e allori per sesso ai cantanti più eleganti, riconoscendo le iniziative dell’abbigliamento.
Oslé ha assicurato che si può incontrare un tocco cubano nell’interpretazione delle canzoni messicane qui in Cuba, percettibile soprattutto nell’ora di difendere temi nel modo d’esprimere i testi di ogni cantante.
In accordo con il maestro, tra le canzoni più frequenti nella competizione figurano Si nos dejan, di Jiménez; Cielo rojo, di Juan Záizar e Cucurrucucú paloma, di Méndez.
Il concorso, aperto al pubblico, ammette tutti i generi della musica popolare e folcloristica messicana e si realizza con l’appoggio dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP). ( Traduzione GM – Granma Int.)





