ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

I quattro primi giorni di giugno regaleranno agli italiani e ai turisti della Città Eterna il 1° Festival del Cinema di San Lorenzo dedicato alla libertà, dove la voce di Cuba sarà presente per essere simbolo della giustizia sociale che dal 1959 ha messo al servizio del popolo della Maggiore delle Antille.
Tra i partecipanti ci sarà la giovane Irma Gonzàlez Salanueva, figlia di uno dei 5 eroi cubani tornati tutti all’ Isola caraibica nel dicembre di 2014 dopo 16 anni di carcere negli Stati Uniti per aver combattuto  il terrorismo, e che sarà affiancata dalle autorità dell’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia.
Con un calendario ricchissimo di personaggi e appuntamenti che si svolgeranno all'aperto nello storico quartiere a ingresso gratuito, questo Festival del Cinema di San Lorenzo conta con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma e l'Associazione Nazionale Partigiani d’Italia(Roma), e tra negli organizzatori c’è il Circolo Roma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.
Tanti film, documentari, incontri d'autore e presentazioni sono nel programma che comincerà oggi con la presentazione del libro “Storia d'Italia in 15 film” degli autori Alberto Crespi, Jasmine Trinca e Agostino Ferrente.
Gli organizzatori hanno informato che “questa prima edizioni del Festival è dedicata alla Resistenza, alla libertà, all'idea di un Cinema che torna a raccontare storie, a vivere con le persone e per le persone".
Verrà dato inoltre spazio a documentari che affrontano diverse tematiche sociali, come "Crazy for football" di Volfango De Biase,"Non tremare - Storia di un campo solidale", e "Cuba Libre".
San Lorenzo è un quartiere frequentato dagli studenti della vicina Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (l'ateneo più grande d'Europa), animato da numerosi pub, ristoranti, birrerie e associazioni culturali,  che sta perdendo via via la fisionomia schiettamente popolare che aveva assunto dal suo sorgere al dopoguerra. Il quartiere ha ospitato tra i suoi abitanti artisti, artigiani, scrittori e intellettuali, nonché noti esponenti del mondo cinematografico.
L'urbanizzazione della zona risale al periodo tra il 1884 e il 1888, quando Roma, in seguito alla sua unificazione al Regno d'Italia e al suo divenire capitale, conobbe un grande sviluppo urbanistico con alloggi per gli operai che arrivarono a Roma alla fine del secolo XIX . I primi abitanti furono infatti ferrovieri, operai ed artigiani. Da qui la natura popolare del quartiere che prima di questa data, oltre le Mura aureliane, si estendeva con un paesaggio sostanzialmente agricolo. Il 19 luglio del 1943, durante la seconda guerra mondiale, il quartiere di San Lorenzo fu colpito da un bombardamento degli alleati su Roma.